The Last Photograph, il teaser del film che Zack Snyder insegue da 20 anni

Cinema

Zack Snyder ha diffuso il primo teaser di The Last Photograph, progetto che il regista coltiva da quasi vent’anni. Stuart Martin e Fra Fee sono i protagonisti del thriller, incentrato su un ex agente della DEA alla ricerca dei nipoti rapiti tra le montagne del Sud America. Girato tra Colombia, Islanda e Los Angeles, il film nasce da una storia originale di Snyder, che firma anche la fotografia. Le musiche sono di Hans Zimmer, Omer Benyamin e Steven Doar.

The Last Photograph, il teaser del film che Zack Snyder insegue da 20 anni

Un film rimasto per anni ai margini della sua carriera, continuamente rimandato e trasformato, è finalmente diventato immagini. Zack Snyder ha diffuso il primo teaser di The Last Photograph, progetto che il regista di 300, Watchmen e Rebel Moon cerca di portare sullo schermo dalla metà degli anni Duemila.

Il breve filmato anticipa un lavoro molto distante, almeno per dimensioni, dalle grandi produzioni che hanno occupato Snyder negli ultimi anni. Al centro non ci sono eserciti, supereroi o guerre nello spazio, ma due uomini, un paesaggio ostile e una ricerca che sembra destinata a trasformarsi progressivamente in qualcosa di più oscuro. Snyder ha inoltre annunciato che il trailer completo arriverà prossimamente.

Stuart Martin e Fra Fee protagonisti del film

La storia segue Ethan Black, ex agente della DEA interpretato da Stuart Martin, che parte per le Ande alla ricerca della nipote e del nipote rapiti dopo l’omicidio del fratello diplomatico e della moglie.

Per riuscire a trovarli chiede aiuto a un fotografo di guerra segnato dalla droga e da una vita allo sbando, interpretato da Fra Fee. È l’unica persona ad aver visto il volto dei rapitori e quindi l’unico possibile punto di partenza per arrivare ai bambini.

La missione spinge i due sempre più lontano dalla civiltà. Mentre avanzano attraverso un territorio isolato e imprevedibile, ciò che credono di sapere viene progressivamente messo in discussione e il confine tra ciò che è reale e ciò che appartiene alla percezione comincia a diventare incerto.

Un thriller più fisico dopo Rebel Moon

Le prime immagini suggeriscono un cambio evidente di scala rispetto ai due capitoli di Rebel Moon. Snyder sembra affidarsi soprattutto a luoghi reali, volti, corpi e paesaggi, riducendo il peso degli effetti visivi che avevano caratterizzato alcune delle sue produzioni più recenti.

Il regista aveva già raccontato di essere attratto dall’idea di tornare a un cinema più essenziale e diretto e ha definito The Last Photograph una meditazione sulla vita e sulla morte, collegata anche ad alcune esperienze attraversate personalmente.

Il film appare quindi meno interessato alla costruzione di un nuovo universo narrativo e più concentrato sul viaggio emotivo dei suoi protagonisti, sulla memoria e sui fantasmi che continuano a riaffiorare dal passato.

Snyder firma anche la fotografia

A rendere ancora più personale il progetto è la scelta di Zack Snyder di occuparsi direttamente anche della fotografia, oltre alla regia.

La sceneggiatura è firmata da Kurt Johnstad, collaboratore di lunga data del filmmaker e già co-sceneggiatore di 300 e dei film di Rebel Moon. Il copione nasce da una storia originale dello stesso Snyder.

Le riprese hanno coinvolto Colombia, Islanda e Los Angeles e si sono concluse nel novembre 2025.

Stuart Martin e Fra Fee tornano inoltre a lavorare con Snyder dopo le rispettive esperienze nell’universo di Rebel Moon.

Nel cast figurano anche Jackie Kay, Sergio Herrera, Marlon Moreno, Costanza Andrade, Ed Hughes, Carolina Henao e Gustavo Angarita Jr.

Hans Zimmer firma le musiche

A comporre la colonna sonora sono Hans Zimmer, Omer Benyamin e Steven Doar.

Per Zimmer si tratta di una nuova collaborazione con Snyder dopo precedenti progetti realizzati insieme, tra cui Man of Steel e Batman v Superman: Dawn of Justice.

Questa volta, però, il compositore si confronta con un materiale molto diverso dal gigantismo supereroistico: una storia costruita intorno alla perdita, alla memoria, alla paura e a un viaggio che sembra diventare sempre meno decifrabile.

Un progetto nato quasi vent’anni fa

La storia produttiva di The Last Photograph attraversa buona parte della carriera hollywoodiana di Zack Snyder.

Il regista lavorava al progetto già dalla metà degli anni Duemila. Nel 2011 il film sembrò avvicinarsi concretamente alla realizzazione in una versione molto diversa da quella attuale: Christian Bale e Sean Penn erano stati coinvolti come possibili protagonisti, mentre la regia sarebbe dovuta andare a Niels Arden Oplev, autore di Uomini che odiano le donne.

Anche l’ambientazione era differente. Quella versione della storia avrebbe dovuto svolgersi in Afghanistan e ruotare intorno a un corrispondente di guerra sopravvissuto a un attacco e a un ex militare impegnato nella ricerca di un familiare rapito.

Il film non arrivò però sul set. Snyder tornò a lavorarci negli anni successivi e nel 2016 The Last Photograph venne nuovamente indicato tra i possibili progetti da realizzare dopo Justice League. Anche quel tentativo rimase senza seguito.

Il film ha finalmente trovato la sua forma

La svolta è arrivata nel 2025, quando il progetto è stato rilanciato con Stuart Martin e Fra Fee nei ruoli principali e Snyder finalmente dietro la macchina da presa.

Dopo quasi vent’anni di versioni, rinvii e ripensamenti, The Last Photograph è così passato dalla categoria dei progetti incompiuti a quella dei film realmente girati.

Ed è forse proprio questa lunga attesa a rendere particolarmente significativo il primo teaser: non soltanto l’anticipazione di un nuovo titolo nella filmografia di Zack Snyder, ma le prime immagini di una storia che il regista ha continuato a inseguire per gran parte della sua carriera.

Al momento The Last Photograph non ha ancora una data di uscita ufficiale né un distributore statunitense annunciato. Snyder ha però anticipato che il trailer completo sarà presentato prossimamente.