Introduzione
Hope, pellicola del sudcoreano Na Hong-jin, in Concorso al Festival di Cannes 2026, è un lungometraggio che attraversa i generi e che vanta la presenza nel cast internazionale di Alicia Vikander e Michael Fassbender, nei panni di invasori alieni, e della star di Squid Game Hoyeon. Al cinema dal 5 novembre, distribuito da MUBI (che poi lo aggiungerà al suo catalogo), dopo l'anteprima italiana al Lucca Comics & Games.
Quello che devi sapere
Hope, quando esce e dove vederlo
Hope è un film sudcoreano del 2026 di Na Hong-jin, di genere misto, tra sci-fi e commedia grottesca, con numerose sequenze d'azione. Lungo circa 160 minuti, ha avto la sua anteprima a Cannes, tra i titoli in Concorso per la Palma d'Oro, ed è stato proiettato in diversi festival internazionali, dal TIFF al Lucca Comics & Games, quest'ultimo appuntamento a ridosso dell'uscita nelle sale italiane, da giovedì 5 novembre.
Il soggetto e la sceneggiatura sono sempre del regista che ha fimato film come The Yellow Sea e Goksung - La presenza del diavolo.
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La trama del film
A Hope Harbor, un villaggio della Corea del Sud al confine con la Corea del Nord, vengono trovati grossi animali orrendamente uccisi da quello che si crede essere un animale selvatico e feroce. Il capo della polizia organizza una squadra per stanare la bestia ma questa viene uccisa allo stesso modo dal predatore.
Intanto, nella città più vicina si scatena il caos. Edifici, strade e persone sembrano essere il bersaglio di una misteriosa entità e mostri giganti e antropomorfi che hanno come unico obiettivo la devastazione
Una coraggiosa agente, Yim Sung-ae, cerca di capire cosa sta succedendo davvero.
Il cast del film
Jung Ho-yeon, l'attrice sudcoreana che si è distinta col ruolo di Kang Sae-byeok nella serie televisiva Squid Game, è Yim Sung-ae, l'agente che cerca coraggiosamente di germare il caos.
Il ruolo del capo della polizia è di Hwang Jung-min (già nel cast di Goksung, dello stesso regista), mentre Alicia Vikander e Michael Fassbender, riuniti nuovamente sul grande schermo dopo il film del 2016 La luce tra gli oceani, danno il volto a due personaggi secondari, entità mutaforma aliene ottenute con CGI e altre tecniche digitali.
Nel cast internazionale c'è anche un posto per Taylor Russell, star di Bones and All.
Un film originale che attraversa i generi
Hope, proiettato per la prima volta a Cannes, ha suscitato reazioni contrastanti nel pubblico e nella critica che, in linea generale, lo ha giudicato un film coraggioso ed originale, non privo di messaggi che hanno implicazioni politiche e sociali rispetto al Paese dell'autore.
La paura nei riguardi di una minaccia ignota, la paura dell'altro e la paranoia sono parte del tessuto sociale che il film descrive in chiave fantascientifica, talvolta horror e soprannaturale, altre volte quasi comica e grottesca.
L'opera ha volutamente un ritmo discontinuo e trasporta gli spettatori in un viaggio che somiglia a livelli di un videogioco, tra sequenze al cardiopalma e altre più lente, quasi riflessive.
L'autore ha confermato già la scorsa primavera di aver pronta la sceneggiatura per un sequel che potrebbe partire proprio dalle scene che introducono gli alieni Fassbender e Vikander.
L'obiettivo è intrattenere alla maniera di un disaster movie ma la scrittura cede alla tendenza contemporanea di fondere generi e registri.
Disponibile anche in formato IMAX in Italia, il film ha fatto discutere per gli elevati costi di realizzazione, superiori a quelli delle altre produzioni sudcoreane, cifre che sarebbero lievitate per i compensi dei volti del cast internazionale e per il massiccio lavoro di post-produzione, fino a superare i settanta milioni di dollari.