Halloween, 30 film horror italiani da vedere: cult e incubi da riscoprire
Una biblioteca che imprigiona il desiderio, un paese che vede il Diavolo in una donna, un industriale di nome Nosferatu. Per Halloween, trenta film horror italiani fra cult e riscoperte: da Il demonio, La strega in amore e …Hanno cambiato faccia ai due Suspiria di Argento e Guadagnino, fino a The Well di Federico Zampaglione e La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli. Un viaggio nel gotico e nell’orrore contemporaneo, dove la paura abita anche il desiderio e il potere.
A cura di Paolo Nizza
I vampiri (1957)
Regia di Riccardo Freda A Parigi alcune ragazze vengono ritrovate dissanguate. L’inchiesta conduce verso un’aristocrazia che ha un rapporto piuttosto disinvolto con la vita altrui. Con Gianna Maria Canale e la fotografia di Mario Bava, Freda apre una stagione decisiva per l’horror italiano. Il bianco e nero trasforma saloni e laboratori in un’unica trappola. L’ossessione della giovinezza ha già un conto da presentare, in un mondo nel quale il privilegio sembra autorizzare qualsiasi sacrificio
Il mulino delle donne di pietra (1960)
Regia di Giorgio Ferroni Un giovane studioso raggiunge un mulino olandese che ospita un carillon di figure femminili. Le statue custodiscono qualcosa di più della bravura del loro creatore. Ferroni costruisce un gotico dai colori sontuosi, dominato dal desiderio di conservare la bellezza. Scilla Gabel sembra una creatura sfuggita alla propria teca. Le pale scandiscono l’attesa, come se l’edificio volesse imprigionare il tempo.
La maschera del demonio (1960)
Regia di Mario Bava Una strega condannata a morte lancia una maledizione che attraversa i secoli. Barbara Steele è Asa e la discendente Katia: la somiglianza rende la bellezza inseparabile dalla minaccia. Liberamente ispirato al Vij di Gogol’, il film affida alla luce il compito di far respirare le tenebre. Bava compone un gotico dove anche un volto diventa un territorio conteso. La maschera conserva la brutalità di un oggetto appena forgiato. Dove vederlo: Disponibilità streaming in Italia non confermata alla data del controllo.
L’orribile segreto del dr. Hitchcock (1962)
Regia di Riccardo Freda La nuova moglie di un medico entra in una casa dominata dal ricordo della donna che l’ha preceduta. Il titolo strizza l’occhio ad Alfred Hitchcock; le stanze conducono verso un desiderio ancora più proibito. Freda, qui firmato Robert Hampton, affida a Barbara Steele il volto di una sposa assediata dal passato e dalla pulsione necrofila del marito. Il gotico diventa una faccenda coniugale, con la morte comodamente sistemata nella camera accanto. Dove vederlo: Noleggio e acquisto: Amazon Video.
Il demonio (1963)
Regia di Brunello Rondi In un paese della Lucania, Purif ama un uomo promesso a un’altra. La comunità riconosce nella sua disperazione il segno del demonio. Daliah Lavi dà alla protagonista una presenza febbrile. Rondi intreccia superstizione e violenza sul corpo femminile, in un mondo dove il rito diventa sopraffazione e il desiderio una colpa. Anche “liberazione” suona inquietante, se a pronunciarla è chi ha già scelto la vittima. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo Novecento su Prime Video
Danza macabra (1964)
Regia di Antonio Margheriti Una scommessa spinge un giornalista a trascorrere la notte in un castello dalla pessima reputazione. Fra i personaggi compare Edgar Allan Poe, mentre Barbara Steele dà all’attrazione per l’aldilà una presenza magnetica. Margheriti fa del bianco e nero una materia sensuale: i fantasmi conservano desideri e rancori. Per chi immagina Halloween come una veglia romantica, durante la quale innamorarsi può diventare un’imprudenza. Dove vederlo: Prime Video
Operazione paura (1966)
Regia di Mario Bava Una bambina bionda gioca con una palla bianca in un villaggio segnato da morti misteriose. Bava trasforma quel gesto infantile in un presagio, mentre un medico cerca di ricondurre l’incubo alla ragione. Il paese si avvita in un labirinto attraversato da colori febbrili. Anche la geometria di una stanza diventa minacciosa. Dopo, il rimbalzo di una palla nel silenzio avrà un suono diverso. Dove vederlo: Gratis su JustWatch TV. In abbonamento: Artiflix e canale aggiuntivo CINE Dark su Prime Video.
La strega in amore (1966)
Regia di Damiano Damiani Uno scrittore accetta di riordinare l’archivio di una vedova in un palazzo romano. L’incontro con Aura trasforma l’incarico in una vertigine di attrazione e dipendenza. Dal romanzo di Carlos Fuentes, Damiani ricava un gotico in cui il desiderio tenta di sottrarsi al tempo. Con Rosanna Schiaffino, Sarah Ferrati, Richard Johnson e Gian Maria Volonté, la seduzione ha il passo di un sortilegio. Il bisogno di essere amati può diventare una condanna. Dove vederlo: Noleggio e acquisto: Amazon Video.
…Hanno cambiato faccia (1971)
Regia di Corrado Farina Il padrone si chiama Giovanni Nosferatu e ha il volto di Adolfo Celi. Un dipendente viene convocato nella sua villa: nasce una satira in cui il vampirismo diventa un metodo di gestione del potere. Farina intreccia pubblicità, consumismo e obbedienza, con un’ironia che conserva i canini. Il sistema sa assorbire perfino la ribellione. Il vero brivido potrebbe avere la carta intestata. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo Novecento su Prime Video
La corta notte delle bambole di vetro (1971)
Regia di Aldo Lado Un giornalista arriva all’obitorio, apparentemente morto. La coscienza è vigile: ripercorre gli eventi legati a una scomparsa a Praga. Jean Sorel, Ingrid Thulin e Barbara Bach abitano l’incubo sul potere costruito da Lado. La paura cresce nell’impossibilità di farsi sentire, mentre il corpo attende e la mente continua a correre. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo The Film Club su Prime Video.
Il profumo della signora in nero (1974)
Regia di Francesco Barilli Silvia, interpretata da Mimsy Farmer, dirige un laboratorio chimico. La sua esistenza si incrina fra apparizioni, ricordi e incontri sempre meno rassicuranti. Barilli lascia che l’orrore impregni gli oggetti quotidiani, finché il vicinato assume l’aria di una cospirazione. La bellezza delle immagini e le musiche di Nicola Piovani rendono il disagio insidioso. Quando riconosci la paura, ha già preso casa.
L’anticristo (1974)
Regia di Alberto De Martino Un’aristocratica romana, interpretata da Carla Gravina, è trascinata in una possessione che riporta alla luce un’antenata. De Martino attraversa la stagione demoniaca esplosa con L’esorcista con un gusto acceso per il sacrilegio. Il corpo diventa il campo di battaglia fra desiderio e repressione, mentre il passato invade la buona società. L’eccesso ha una sua solennità: il Diavolo entra in salotto e si prende parecchie confidenze. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo CINE Dark su Prime Video.
La casa dalle finestre che ridono (1976)
Regia di Pupi Avati Un restauratore arriva nella Bassa ferrarese per lavorare a un affresco del martirio di san Sebastiano. Il paese custodisce il passato con reticenza ostile. Avati fa nascere la paura dalla familiarità dei luoghi e dall’isolamento di chi pone troppe domande. Nel 2026 l’incubo compie cinquant’anni: un’occasione per tornare nel lato oscuro della provincia. Dove vederlo: In abbonamento Prime Video
Suspiria (1977)
Regia di Dario Argento Un’americana entra in un’accademia di danza a Friburgo e in una fiaba avvelenata. Con Jessica Harper, la fotografia di Luciano Tovoli e le musiche dei Goblin, Argento trasforma l’apprendimento in un rito d’iniziazione al terrore. Il colore ha una volontà propria, i suoni anticipano il pericolo. Certe streghe meritano un impianto all’altezza. Dove vederlo: Paramount+
Buio Omega (1979)
Regia di Joe D’Amato Un tassidermista, sconvolto dalla morte della fidanzata, ne trafuga il corpo e lo imbalsama. Nasce una convivenza dell’orrore, dominata dall’ossessione e dalla governante Iris, interpretata da Franca Stoppi. Joe D’Amato porta il desiderio di possesso fino alla decomposizione dei sentimenti. Le musiche dei Goblin accompagnano un amore che pretende di conservare l’amata e ne fa un oggetto. Dove vederlo: Gratis su JustWatch TV. Abbonamento al canale aggiuntivo CINE Dark su Prime Video
Zombi 2 (1979)
Regia di Lucio Fulci Una barca alla deriva a New York conduce a un’isola caraibica dove i morti tornano a muoversi. Con Tisa Farrow, Ian McCulloch e Richard Johnson, Fulci riporta lo zombi al voodoo e dà alla decomposizione una presenza tattile. Il titolo nasce sulla scia dello Zombi di Romero. L’incontro subacqueo fra uno zombi e uno squalo racconta l’audacia di questo cinema. Anche il mare ha le sue cattive compagnie. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo CINE Dark su Prime Video oppure al canale CineDark su Mediaset Infinity
Inferno (1980)
Regia di Dario Argento Una poetessa newyorkese legge un libro sulle Tre Madri e sospetta una presenza maligna nel proprio palazzo. La richiesta d’aiuto al fratello apre un percorso fra Roma e New York. Nel secondo capitolo della trilogia iniziata con Suspiria, Argento obbedisce alle leggi del sogno. Daria Nicolodi, Eleonora Giorgi e Alida Valli abitano il labirinto, sulle musiche di Keith Emerson. Anche una stanza sommersa invita a scendere ancora.
Incubo sulla città contaminata (1980)
Regia di Umberto Lenzi Un aereo arriva in aeroporto e scatena una strage: uomini contaminati da radiazioni invadono la città. Lenzi dà al contagio il ritmo di un film d’assedio, con un giornalista e sua moglie alla ricerca di una via di fuga. La violenza occupa gli spazi quotidiani e rende provvisorio ogni rifugio. È il lato più muscolare della selezione, dove l’orrore incontra l’azione. Meglio cercare subito l’uscita di sicurezza. Dove vederlo: Noleggio e acquisto - Amazon Video e Apple TV Store.
…E tu vivrai nel terrore! L’aldilà (1981)
Regia di Lucio Fulci Una donna eredita un albergo in Louisiana, costruito sopra una delle sette porte dell’inferno. Fulci ne fa una discesa fra immagini che consumano ogni certezza: la morte contamina gli ambienti, il confine fra i mondi si sfalda, la ragione perde presa. Un cinema che procede come un’allucinazione. L’albergo offre una sistemazione ideale per Halloween; sulla possibilità di ripartire, meglio sospendere il giudizio. Dove vederlo: Abbonamento al canale aggiuntivo CineDark su Mediaset Infinity.
Zeder (1983)
Regia di Pupi Avati Uno scrittore si imbatte nelle ricerche sui “terreni K”, luoghi nei quali le leggi della morte potrebbero essere sospese. Avati segue la traccia con la pazienza di chi sa quanto spaventi un edificio vuoto. Gabriele Lavia attraversa un’indagine in cui la promessa della resurrezione perde ogni conforto. È un horror di attese e spazi che sembrano trattenere qualcosa. Il sospetto cresce: forse quel luogo ha smesso di essere vuoto.
Dèmoni (1985)
Regia di Lamberto Bava In un cinema si proietta un horror. Gli spettatori vengono trascinati in una violenza che trova il passaggio dallo schermo alla platea. Lamberto Bava dirige, Dario Argento produce e partecipa alla sceneggiatura; gli effetti di Sergio Stivaletti danno corpo alla mutazione. Il piacere cinefilo incontra una corsa senza freni. La visione collettiva diventa spettacolo. Dove vederlo: Gratis su Bloodstream. In abbonamento: Artiflix, Cultpix e canale aggiuntivo Novecento su Prime Video. Noleggio e acquisto: Amazon Video.
Deliria (1987)
Regia di Michele Soavi Una compagnia prova uno spettacolo in teatro. Le porte sono chiuse e un assassino si aggira fra gli attori con una gigantesca maschera da gufo. Al suo esordio nel lungometraggio di finzione, Soavi fa delle quinte un territorio di caccia: ogni rumore suggerisce una presenza, ogni apertura promette una fuga. Il palcoscenico ha una precisione crudele. Il gufo conserva l’immobilità di un oggetto di scena e la presenza di un incubo che conosce la pianta del teatro. Dove vederlo: Prime Video.
Dellamorte Dellamore (1994)
Regia di Michele Soavi Francesco Dellamorte custodisce il cimitero di Buffalora con Gnaghi. I defunti risorgono, rendendo impegnativa l’ordinaria manutenzione. Dal romanzo di Tiziano Sclavi, il film riunisce Rupert Everett, Anna Falchi e François Hadji-Lazaro in una storia dove l’amore rischia di somigliare a una sepoltura. Soavi mescola il grottesco a una malinconia da ultimo ballo. Il romanticismo torna a casa con le scarpe sporche di terra. Dove vederlo: Gratis su Bloodstream. Su CG TV STREAMING in abbonamento oppure a noleggio
Oltre il guado (2013)
Regia di Lorenzo Bianchini Una videocamera fissata a una volpe conduce un etologo verso un villaggio abbandonato, al confine con la Slovenia. La pioggia gonfia il fiume e chiude il ritorno. Con Marco Marchese, Bianchini fa del paesaggio una presenza che sfida il metodo scientifico. Il bosco osservato diventa un luogo dal quale sentirsi osservati. Dove vederlo: In abbonamento: CG TV STREAMING e canale aggiuntivo CG Collection su Prime Video.
Suspiria (2018)
Regia di Luca Guadagnino Berlino, 1977. L’arrivo di Susie in una compagnia di danza coincide con una scomparsa. Guadagnino riapre l’accademia di Argento alla memoria della storia tedesca. Dakota Johnson e Tilda Swinton abitano un incubo di disciplina e desiderio, sulle musiche di Thom Yorke. La coreografia scrive sulla carne: ogni movimento esercita un potere, ogni lezione pesa come un rito. Anche la bellezza deve fare i conti con la colpa. Dove vederlo: Prime Video
The Nest (Il nido) (2019)
Regia di Roberto De Feo Samuel cresce in una villa nei boschi, sotto il controllo di una madre che gli vieta di uscire. L’arrivo di Denise riaccende il desiderio di conoscere il mondo. All’esordio nel lungometraggio, De Feo racconta la protezione come prigionia, con Francesca Cavallin a custodire un’autorità impenetrabile. L’incubo abita le regole domestiche. Il nido promette un riparo e somiglia a una gabbia. Dove vederlo: su Sky e NOW
Piove (2022)
Regia di Paolo Strippoli A Roma la pioggia fa affiorare dai tombini una melma che sprigiona un vapore misterioso. Chi lo respira affronta la propria rabbia e ciò che tiene represso. Strippoli osserva una famiglia ferita e lascia che il disastro collettivo penetri nei suoi rapporti. La città diventa il corpo di un malessere pronto a esplodere. Il fantastico dà forma all’aggressività quotidiana. Con Fabrizio Rongione, Cristiana Dell'Anna, Francesco Gheghi, Aurora Menenti, Elena Di Cioccio. Dove vederlo: Paramount+
The Well (2023)
Regia di Federico Zampaglione Lisa Gray arriva in una dimora italiana per restaurare un dipinto medievale. Con Lauren LaVera e Claudia Gerini, Zampaglione spinge il gotico verso lo splatter. La bellezza pretende un tributo, mentre il pozzo custodisce un mostro nutrito dal dolore. Il restauro riporta alla luce ciò che avrebbe dovuto restare sepolto. Dove vederlo: CG TV STREAMING; CG Collection e Midnight Factory, canali extra Prime Video. Noleggio/acquisto: Amazon Video, Apple TV Store e Rakuten TV.
La valle dei sorrisi (2025)
Regia di Paolo Strippoli Nel paese di Remis gli abitanti sembrano aver trovato il segreto della felicità. Un insegnante dal passato tormentato, interpretato da Michele Riondino, scopre quanto sia inquietante quella serenità e quale ruolo abbia un adolescente nel mantenerla. Presentato fuori concorso a Venezia, il film affronta il prezzo del benessere collettivo e il dolore che una comunità sceglie di scaricare altrove. Il sospetto più corrosivo rimane questo: anche un sorriso può essere una forma di violenza Dove vederlo: su Sky e Now