Un tranquillo funerale di famiglia, trama e cast del film con Pandolfi e Sermonti in sala
CinemaIntroduzione
Un funerale dovrebbe essere un momento di raccoglimento, l’occasione per salutare una persona cara e ritrovarsi accanto agli altri familiari. Ma quando vecchi rancori e segreti mai confessati vengono a galla, anche una cerimonia solenne può trasformarsi in un susseguirsi di equivoci e situazioni paradossali. È da questa premessa che prende le mosse Un tranquillo funerale di famiglia, la commedia diretta da Massimiliano Bruno, presentata fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma il 24 ottobre 2026 e distribuita nelle sale italiane da oggi, giovedì 29 ottobre 2026.
Il film, della durata di 98 minuti, rielabora per il pubblico italiano la storia di Funeral Party, la commedia del 2007 diretta da Frank Oz e scritta da Dean Craig. Al centro del racconto c’è la famiglia Mancuso, chiamata a fare i conti con le proprie contraddizioni proprio nel giorno dell’ultimo saluto al suo patriarca.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film Un tranquillo funerale di famiglia, dalla trama al cast (che riunisce, tra gli altri, nomi del calibro di Diego Abatantuono, Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti e Stefania Sandrelli). Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale della pellicola nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo.
Quello che devi sapere
La trama di Un tranquillo funerale di famiglia
La trama del film Un tranquillo funerale di famiglia si apre nel giorno delle esequie del padre, Daria e Riccardo si ritrovano insieme agli altri familiari per affrontare un lutto che dovrebbe accomunarli. La cerimonia, però, diventa presto il teatro di tensioni mai risolte e verità rimaste nascoste troppo a lungo.
Tra rivelazioni inattese, fragilità personali e situazioni grottesche, il dolore lascia spazio a un confronto serrato tra i componenti della famiglia. Le apparenze di rispettabilità cedono progressivamente il passo a un quadro più complicato, nel quale ciascuno è costretto a fare i conti con le proprie debolezze e con i rapporti costruiti nel tempo. Il risultato è una commedia che sfrutta il contrasto tra la solennità del rito funebre e il caos delle dinamiche familiari.
Il cast: da Diego Abatantuono a Stefania Sandrelli
A guidare il cast del film Un tranquillo funerale di famiglia è Diego Abatantuono, che interpreta Alfredo. Claudia Pandolfi veste i panni di Daria, mentre Pietro Sermonti interpreta Riccardo. Tra gli altri protagonisti figurano Dino Abbrescia, Carlo Amleto, Beatrice Arnera, Carlo Buccirosso, Edoardo Ferrario e Stefano Fresi, nel ruolo di Osvaldo.
Completano il gruppo degli interpreti Giovanni Iovino, Alessandro Mauthe, Giulia Vecchio, Marianna Menga, che interpreta Agostina, e Stefania Sandrelli, nel ruolo di Sandra. Un ensemble che riunisce interpreti provenienti dalla commedia cinematografica e televisiva italiana.
La regia di Massimiliano Bruno e la produzione
Massimiliano Bruno firma la regia e la sceneggiatura del film Un tranquillo funerale di famiglia insieme con Edoardo Maria Falcone, partendo dal soggetto originale di Dean Craig. Il riferimento è Funeral Party, diretto da Frank Oz, film diventato negli anni un titolo di culto grazie al suo umorismo nero e alla capacità di trasformare un funerale in una situazione sempre più imprevedibile.
Le riprese di Un tranquillo funerale di famiglia si sono svolte a Roma e sono durate sei settimane. Il progetto è prodotto da No Name Entertainment, Rai Cinema e Sony Pictures, con Simone Tacchia come produttore esecutivo. La fotografia è firmata da Marco Bassano, il montaggio da Luciana Pandolfelli e le musiche da Roberto Procaccini; scenografia e costumi sono affidati rispettivamente a Sonia Peng e Alberto Moretti.
Quando esce al cinema Un tranquillo funerale di famiglia
Dopo l’anteprima fuori concorso alla Festa del Cinema di Roma del 24 ottobre 2026, Un tranquillo funerale di famiglia arriva nelle sale italiane il 29 ottobre, distribuito da 01 Distribution.
La commedia porta sullo schermo una riunione familiare in cui il lutto diventa il detonatore di conflitti, confessioni e imprevisti, mettendo in discussione l’immagine di una famiglia apparentemente unita.