Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi vincono ex aequo il premio al miglior interprete per Brianza di Simone Catania, in concorso alla 21ª Festa del Cinema di Roma. Menzione speciale ad Alma Teresa Giardina per È andata così di Gianni Zanasi. Il riconoscimento della Libera Associazione Rappresentanti di Artisti arriva all’undicesima edizione. La giuria è presieduta da Emanuela Volpe; la cerimonia del 24 ottobre è alla Libreria Notebook Auditorium, con Enrico Borello, vincitore nel 2025, incaricato della consegna
Il Premio L.A.R.A. Migliore Interprete 2026 va ex aequo a Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi per le loro interpretazioni in Brianza di Simone Catania, presentato nel Concorso Progressive Cinema della 21ª Festa del Cinema di Roma. La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale ad Alma Teresa Giardina per È andata così di Gianni Zanasi, nella sezione Grand Public. Il riconoscimento è promosso dalla Libera Associazione Rappresentanti di Artisti con il supporto della Fondazione Cinema per Roma.
Pierobon e Russo Alesi premiati per Brianza
Nel film di Catania, Paolo Pierobon interpreta Alberto Fumagalli, mentre Fausto Russo Alesi veste i panni di Giorgio Farina.
Ambientato durante la crisi economica del 2009, il film segue Giorgio, erede di un’armeria brianzola, che si ritrova sommerso dai debiti dopo un investimento in Svizzera. Nel tentativo di salvaguardare la propria posizione economica e sociale, si lascia coinvolgere dall’uomo d’affari Alberto Fumagalli in un piano di appropriazione indebita. Un’alleanza che mette progressivamente a rischio ciò che Giorgio cerca di difendere.
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Alma Teresa Giardina, la menzione per È andata così
Accanto al riconoscimento ex aequo, la giuria ha scelto di segnalare Alma Teresa Giardina per la sua interpretazione in È andata così. Il film di Gianni Zanasi è stato presentato nella sezione non competitiva Grand Public, dedicata al cinema per il grande pubblico.
Nel cast figurano anche Michele Riondino, Valerio Mastandrea, Valentina Lodovini e Leonardo Lidi. La storia ruota attorno a Cecilia, costretta a condividere un casolare in campagna con i tre uomini più importanti della sua vita
La giuria del Premio L.A.R.A. 2026
A presiedere la giuria dell’undicesima edizione è Emanuela Volpe. Ne fanno parte Robert Baruch Almagià, Iole Amore, Marta Avenia, Martina Cafiero, Federica Remotti, Federico Grippo, Federico Soli, Gioia Levi, Christian Montanelli, Sonia Olati, Lucia Proietti, Valentina Segre, Claudio Valenti e Margherita Verde.
Il premio è destinato al miglior interprete italiano, protagonista o non protagonista, che si sia distinto per le proprie capacità tecnico-interpretative. A promuoverlo è la L.A.R.A., associazione nata nel 1997 per valorizzare la professione degli agenti dello spettacolo e tutelare gli artisti, oggi presieduta da Valentina Segre
La cerimonia del 24 ottobre con Enrico Borello
Per la premiazione del 24 ottobre è stata scelta la Libreria Notebook Auditorium, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. La consegna del riconoscimento è affidata a Enrico Borello, vincitore dell’edizione 2025 per 40 secondi di Vincenzo Alfieri.
Da Ninetto Davoli all’undicesima edizione
Nato nel 2006, in occasione della prima edizione della Festa del Cinema di Roma, il Premio L.A.R.A. ha avuto come primo vincitore Ninetto Davoli per Uno su due di Eugenio Cappuccio. Negli anni il riconoscimento è andato, tra gli altri, a Giuseppe Battiston, Michele Riondino, Francesco Di Leva e Valeria Golino. È tornato tra i premi collaterali della manifestazione nel 2025, arrivando nel 2026 all’undicesima edizione.
Il premio conserva la forma di una sedia da regista, riproposta con un design contemporaneo e nel colore rosso, omaggio alla Festa del Cinema. A realizzarla è Lab3DPro.