Rider, trama e cast del film con Margherita Vicario e Claudio Santamaria da oggi in sala
CinemaIntroduzione
Arriva al cinema Rider, il nuovo film diretto da Roan Johnson insieme con Davide Pavanello, in arte Dade, che segna l'esordio alla regia del musicista, storico bassista dei Linea 77 e tra i producer più influenti della scena musicale italiana contemporanea.
Presentato in anteprima mondiale come film di chiusura della 41ª Settimana Internazionale della Critica alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, il film nasce dall'incontro tra cinema e musica e porta sul grande schermo una storia ambientata nel mondo dei rider, osservato attraverso gli occhi di un giovane che attraversa quotidianamente la città in bicicletta.
Al centro del racconto c'è Sami, interpretato da Lorenzo Aloi, un ragazzo che si muove attraverso una Milano notturna e quotidiana fatta di consegne, incontri e spostamenti continui. Una notte di Capodanno, una consegna apparentemente come tante lo conduce in un contesto molto diverso da quello a cui è abituato. È l'inizio di un incontro che cambierà il suo percorso e lo costringerà a fare i conti con le proprie scelte, con le responsabilità e con il futuro.
Rider mette così insieme una storia sentimentale e un racconto di formazione, utilizzando la figura del rider come punto di osservazione privilegiato sulla città e sulle differenze sociali che la attraversano. Al tempo stesso, la presenza di numerosi artisti della scena musicale italiana nel cast rafforza il legame tra il cinema di Roan Johnson e l'universo creativo di Dade.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film Rider, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale della pellicola nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo.
Quello che devi sapere
La trama
Rider segue Samuele, detto Sami, un giovane rider che ogni giorno attraversa Milano in bicicletta per effettuare le proprie consegne. La notte di Capodanno, un ordine di sushi lo porta fino a una lussuosa villa nella periferia nord della città.
Quella che sembrava una consegna come tante si trasforma in un incontro inatteso. Sami conosce Nia, una ragazza con cui nasce immediatamente un'intesa particolare, ma un gesto impulsivo finisce per modificare l'equilibrio appena creato. Da quel momento il protagonista deve confrontarsi con le conseguenze delle proprie decisioni, in un percorso che mette alla prova il suo senso di responsabilità e le sue prospettive per il futuro.
La regia
La regia del film Rider è firmata da Roan Johnson e Davide Pavanello, in arte Dade. Per Johnson, autore di film come I primi della lista, Piuma e Fino a qui tutto bene, Rider rappresenta una nuova incursione nel racconto della giovinezza e delle relazioni, mentre per Dade è il debutto dietro la macchina da presa.
Il progetto nasce dall'incontro di due percorsi creativi differenti ma complementari: quello cinematografico di Johnson e quello musicale di Dade. La collaborazione porta nel film una particolare attenzione al rapporto tra immagini, ritmo e musica, con la città al centro della narrazione.
Il cast
Il protagonista del film Rider è Sami è interpretato da Lorenzo Aloi, mentre Paola Gioia Kaze Formisano, conosciuta artisticamente come Kaze, veste i panni di Nia.
Nel cast figurano anche Axos nel ruolo di Andrea, Federica Bonani come la mamma di Sami, Margherita Vicario nel ruolo di un'avvocata e Claudio Santamaria in quello del padre del protagonista.
La componente musicale è particolarmente presente anche davanti alla macchina da presa. Tra gli interpreti ci sono infatti Kyshan Wilson, Levante, Ensi, Teodoro Garruto, Johnny Marsiglia e Mattia Mor, rispettivamente nei ruoli di Aminta, una tassista, Jari, un secondino, Amir e Giorgio Colombo.
La produzione
Rider è prodotto da Movimenti Production, Red Joint ed Emotion Network con Rai Cinema. Le riprese si sono svolte interamente a Torino e sono iniziate il 19 novembre 2025, concludendosi dopo quattro settimane.
Tra le location utilizzate per il film figurano i quartieri Crocetta e Falchera e Villa San Quirico. La produzione ha quindi scelto di costruire il racconto attraverso luoghi reali, facendo della città e dei suoi diversi quartieri una componente importante dell'ambientazione.
Cinema e musica
Uno degli elementi distintivi di Rider è il dialogo tra cinema e musica contemporanea. Dade, oltre a essere co-regista, porta nel progetto la propria esperienza maturata negli anni come musicista e produttore. Il suo percorso è legato soprattutto ai Linea 77 e alla produzione musicale per diversi artisti italiani.
Nel 2025 Dade ha inoltre vinto il David di Donatello per la colonna sonora di Gloria! di Margherita Vicario, composta e prodotta insieme alla regista. In Rider questa esperienza musicale entra in dialogo diretto con la scrittura cinematografica di Roan Johnson.
L'ambientazione
Il mondo dei rider costituisce uno degli elementi attraverso cui il film racconta la città. In Rider, il protagonista Sami attraversa quotidianamente Milano in bicicletta, passando rapidamente da un quartiere all'altro e incontrando persone e realtà molto diverse.
La consegna della notte di Capodanno diventa così il punto di partenza di una storia che mette in relazione mondi differenti e segue il protagonista nel momento in cui la sua quotidianità viene improvvisamente modificata da un incontro inatteso.
L'uscita al cinema
Presentato in anteprima mondiale come film di chiusura della 41ª Settimana Internazionale della Critica alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, Rider arriva sul grande schermo portando al cinema una storia contemporanea costruita tra formazione, sentimenti, musica e vita urbana.
Da oggi, giovedì 8 ottobre 2026, la pellicola arriva al cinema con I Wonder Pictures.