Election Day, politica e scandalo nel nuovo film di Giorgio Amato. Dal 9 luglio al cinema

Cinema
Foto di Filippo De Majo

Nella pellicola, che vede protagonisti Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi, una deputata progressista è a un passo dal diventare ministro. Ma proprio mentre il suo destino politico sembra prendere forma, uno scandalo che coinvolge il compagno, noto cronista sportivo, esplode, mettendo in discussione ogni equilibrio, tra pubblico e privato, ambizione e sentimento. Dal 9 luglio 2026 al cinema, il film è una produzione Medusa Film in collaborazione con Prime Video

Arriva nelle sale dal 9 luglio 2026 “Election Day”, il film scritto e diretto da Giorgio Amato. La pellicola nasce da una produzione Medusa Film, in associazione con Sunshine Production e in collaborazione con Prime Video.

Al centro della storia c’è l’onorevole Renata Innocenti, deputata progressista a un passo dalla nomina a Ministro della Pubblica Istruzione in caso di vittoria della sua coalizione. Nella notte dello spoglio elettorale, la deputata e il suo team si riuniscono in casa per seguire i risultati, con i primi sondaggi che danno i due principali schieramenti alla pari: un testa a testa destinato a decidersi voto dopo voto.

Ma proprio in quelle ore, il compagno della deputata, il cronista sportivo Carlo De Santis, finisce al centro delle polemiche: durante un collegamento a bordo campo litiga con un calciatore di origine africana e gli rivolge un insulto razzista.
Quando la notizia diventa pubblica, la vicenda travolge la candidata, innescando una catena di conseguenze che mettono in crisi ogni equilibrio, tra vita privata e carriera politica.

Temi e visione del regista

Il film si inserisce nel clima sociale e politico contemporaneo, attraversato da linguaggi sempre più violenti, discriminazione e polarizzazione.
Temi che il regista Giorgio Amato porta al centro del racconto, sottolineando: "Esistono valori etici e morali che dovrebbero essere condivisi, come il rispetto, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani".

E aggiunge: "La mia convinzione di autore è che anche il cinema possa — e debba — fare la sua parte, magari anche attraverso una commedia leggera, capace di portare lo spettatore a riflettere su temi complessi, pur con un sorriso".

Il progetto si inserisce nel percorso recente di Amato, autore di diversi lungometraggi, tra cui "Il grande salto", opera prima alla regia di Giorgio Tirabassi, realizzata in collaborazione con realtà nazionali.
Con "Election Day", il regista utilizza il contesto politico e mediatico per raccontare una crisi personale e pubblica che si sviluppa in tempo reale, nella notte decisiva delle elezioni.

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Il cast e la squadra tecnica

A guidare il racconto sono Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi, affiancati da un cast che intreccia volti noti e nuove presenze, tra cui Antonio Gerardi, Crisula Stafida, Giulia Gualano, Camilla Icardi, Livio Kone e Maria Amelia Monti, contribuendo a costruire un affresco corale che alterna tensione politica e dimensione privata.

Sul piano tecnico, il film si affida alla fotografia di Alessandro Carpigo e alle musiche di Bruno Frustaci, mentre il montaggio porta la firma della stessa Angela Finocchiaro. Le scenografie sono curate da Giorgio Amato, con i costumi di Massimiliano Mereu e il suono in presa diretta affidato ad Antonella Balsamo, elementi che accompagnano e rafforzano il ritmo di una narrazione che si sviluppa nell’arco di una sola notte.

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