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Jukai - La foresta dei suicidi, un horror tra America e Giappone

Cinema

Una ragazza si allontana dal sentiero principale ed entra nella foresta di Aokigahara, un luogo misterioso dove le persone vanno a suicidarsi. Torna il ciclo Notti da Horror e giovedì 12 luglio alle 21.00 su Sky Cinema Max l’appuntamento è con Jukai - La foresta dei suicidi. Non perderlo!
 

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Stati Uniti. Sara Price viene informata telefonicamente dalla polizia giapponese che sua sorella gemella Jess, che insegna in Giappone, è scomparsa: l'ultima volta in cui è stata vista stava dirigendosi verso la foresta di Aokigahara, famosa per essere luogo eletto da chi si vuole suicidare. Quando una persona ci va e lascia il sentiero per inoltrarsi nel fitto del bosco, spiegano a Sara, non vuole farsi trovare. Così dopo 48 ore, le autorità ritengono la persona si sia suicidata. Sara non ci crede: con la sua particolare sensibilità da gemella, avverte che la sorella è ancora viva. Andrà quindi in Giappone a scoprire cosa è successo.

L’horror ambientato tra gli Stati Uniti e il Giappone con Natalie Dormer (Il Trono di Spade, Picknic a Hanging Rock – La serie), ti aspetta su Sky Cinema Max con il ciclo Notti da Horror giovedì 12 luglio alle 21.00.

Sara apprende anche che, secondo le leggende, gli spiriti non possono riposare in quella foresta e sono decisamente arrabbiati. Per ritrovare la sorella decide quindi di entrare nella foresta a sua volta. Una donna la avvisa che se lascia il sentiero e ha la tristezza nel cuore, gli spiriti la useranno contro di lei.
Ad aiutarla c’è Aiden, giornalista per una rivista di viaggi australiana; sta per andare nella foresta assieme a un giapponese, Michi, sorta di guardiano non ufficiale. In cambio, Aiden chiede a Sara di poter fare della ricerca della sorella il contenuto di un articolo che intende scrivere. Sara accetta per lei è troppo importante trovare Jess e accetta di affrontare l'ignoto.

Il film ha un approccio occidentale ed orientale. L'idea di una foresta misteriosa nella quale le persone si recano per abbandonare il mondo e la vita è macabra ma tuttavia affascinante. Aokigahara è infatti il luogo in cui si verifica il maggior numero di suicidi in Giappone, attestandosi tra i primi al mondo per questo tragico primato.
Molta della forza di Jukai - La Foresta dei Suicidi è proprio legata alla grande potenza estetica e concettuale di Aokigahara. I lunghi nastri colorati che gli escursionisti usano per non perdersi o, come dice la guida Michi (Yukiyoshi Ozawa), per fare in modo che il loro cadavere venga trovato una volta commesso il suicidio, sono vere e proprie ragnatele di disperazione che ben rendono l'idea di quanto Jukai sia un luogo in bilico tra il mondo dei vivi e quello degli yūrei, spiriti inquieti e ostili in cerca di pace.