The Happy Prince, Rupert Everett è Oscar Wilde

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©Vision Distrubution

Arriva, in prima tv, su Sky Cinema il film di e con Rupert Everett The Happy Prince, biopic che racconta la tragica fine del grande poeta e scrittore Oscar Wilde. Nel cast del film anche Emilie Watson e Colin Firth. L'appuntamento è per domenica 14 ottobre alle 21.15 su Sky Cinema Uno

Più che una recitazione, quella di Rupert Everett nei panni di Oscar Wilde sembra essere una vera e propria reincarnazione-omaggio allo scrittore, aforista, poeta, drammaturgo e saggista irlandese, omosessuale dichiarato ante litteram. In The Happy Prince, esordio alla regia di Everett che arriva per la prima volta in tv su Sky Cinema Uno (domenica 14 ottobre alle 21.15). La pellicola  ha il pregio di non indugiare in sfumature di troppo, ma va diritto al cuore dell’autore di Dorian Gray, ovvero al racconto della la vita spericolata per i suoi tempi di un genio, della sua prigionia, del suo lacerante dramma e infine del suo de prufundis.

Illuminanti le parole rilasciate dallo stesso Everett: "Wilde è stato il primo a portare avanti il movimento gay. La parola omosessualità è diventata tale solo dopo la sua morte. Lo stesso movimento LGBT inizia in realtà con lui. Credo così che la sua storia sia incredibilmente attuale e possa dare la forza, come è stato per me, di fare un confronto tra quello che accadeva allora agli omosessuali e quello che accade oggi".

Nel film, già passato al Sundance, la sua prigionia (due anni di lavori forzati per omosessualità), la conversione al cattolicesimo e il suo esilio, senza troppi soldi, a Napoli e Parigi. E ancora nel film la ricerca di una riconciliazione con la moglie Constance (Emilie Watson), il suo difficile rapporto con il giovane Lord Douglas che lo sprofonderà ancora di più nel disastro. Non mancano poi le sue eccentriche relazioni con ragazzi di strada interessati al suo denaro, ma anche parzialmente affascinati dalla sua figura.

Nel cast anche Colin Firth, che ha coprodotto il film, nel ruolo del giornalista e scrittore Reggie Turner, amico e sostenitore di Wilde, e l'attore irlandese Colin Morgan nei panni dello storico amante Lord Alfred Bruce Douglas, marchese di Queensberry, detto Bosie.  

"Sono sempre stato affascinato dalla tragedia finale della vita di Oscar Wilde, ha detto  perché' trovo sia una storia molto romantica, una delle più grandi storie di fine XIX secolo. Mostra la tragedia di Wilde, la sua caduta e anche la sua follia così estremamente umana, toccante e affascinante allo stesso tempo.