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Nove lune e mezza, una prima tv che racconta la voglia di essere mamma

Cinema

A pochi mesi dall’uscita nelle sale cinematografiche, Sky Cinema presenta NOVE LUNE E MEZZA, il film diretto - al suo debutto alla regia - da Michela Andreozzi (Basilicata coast to coast, Nessuno mi può giudicare), prodotto da Paco Cinematografica in collaborazione con Vision Distribution, arriva in prima tv esclusiva lunedì 12 marzo su Sky Cinema Uno HD (Disponibile anche su Sky On Demand). 

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Un viaggio tutto al femminile che racconta la storia di due sorelle quarantenni molto diverse tra loro: Modesta detta ‘Tina’ (Michela Andreozzi), un vigile urbano con una laurea chiusa nel cassetto perché rassegnata al “posto fisso”, e Livia (Claudia Gerini, Diverso da chi? Viaggi di Nozze), una violoncellista bella e strampalata, dall’anima rock. 

Entrambe convivono con un compagno: Tina con Gianni (Lillo, Forever Young, Natale col boss), un collega con il quale tenta da anni di avere un figlio senza però risultati, e Livia con Fabio (Giorgio Pasotti, L’ultimo bacio, La grande bellezza), un carismatico osteopata. 

Dopo numerosi e vani tentativi, Tina comincia a perdere la testa in attesa di un figlio che non arriva e Livia per aiutarla - consigliata dall’amico ginecologo Nicola (Stefano Fresi, Smetto quando voglio, La casa di famiglia) - decide di portare avanti una gravidanza al posto della sorella.

Nei successivi nove mesi le due sorelle daranno vita ad una serie di situazioni tragicomiche ed equivoci che coinvolgeranno l’intera famiglia.

Una commedia ironica sulle donne e per le donne, che affronta tematiche attuali con delicatezza. Come ha infatti raccontato la regista, Michela Andreozzi «Quando penso alla nascita di ‘Nove lune e mezza’ penso a una gestazione: lo pensi, lo sviluppi, lo dirigi (e qualche volta lo interpreti, come nel mio caso) e un film diventa un figlio. E l’idea era quella di parlare delle donne di oggi, del rapporto con la natura femminile, con la maternità, la bellezza, le altre donne, il tempo che passa, il mondo del lavoro, gli obiettivi, i desideri, le frustrazioni. Di cosa significa essere donna oggi».

Fanno parte del cast anche Massimiliano Vado (Nessuno mi può giudicare), Claudia Potenza (Basilicata coast to coast), Alessandro Tiberi (Boris - il film), Nello Mascia (La cena), e Paola Tiziana Cruciani (Che ne sarà di noi).

"Ho avuto la fortuna di dirigere un cast stellare e generosissimo insieme» - ha commentato la regista - «il film vive grazie al talento genuino e alla bellezza di Claudia Gerini, l'empatia e l'entusiasmo di Lillo, la grazia e la forza di Giorgio Pasotti, la raffinatezza di Stefano Fresi e l'incredibile lavoro del foltissimo gruppo di protagonisti".