Indiana Jones? Torna nel 2020, parola di Spielberg

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L’esploratore più celebre del grande schermo tornerà nelle sale per un quinto capitolo della saga cinematografica, dove vedremo ancora una volta Harrison Ford nei panni del protagonista, guidato da Steven Spielberg

Steven Spielberg in 30 scene Indiana Jones, un cartone di 90 secondi

Il prossimo progetto di Steven Spielberg? Riportare Indiana Jones sul grande schermo. A confermarlo è lo stesso regista: il quinto capitolo della serie ispirata all’archeologo più celebre di tutti i tempi arriverà nelle sale nel 2020.

Il quinto Indiana Jones

Fra la fine della trilogia originale di Indiana Jones terminata con Indiana Jones e l'ultima crociata nel 1989 e l’episodio successivo, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo del 2008 sono trascorsi 19 anni, ed è stato un successo. Dunque il quinto capitolo della serie, che arriva “appena” nove anni più tardi, parrebbe promettere bene. Dietro alla macchina da presa ci sarà ancora una volta Steven Spielberg, già al timone dei primi quattro film, mentre George Lucas - che ha contribuito a creare il personaggio - sarà il produttore esecutivo e John Williams comparirà, ancora una volta, nelle vesti di compositore. Il cast? Harrison Ford tornerà ad indossare l’iconico cappello da esploratore, intanto lo sceneggiatore David Koepp ha confermato che nel ruolo del co-protagonista al fianco di Ford non rivedremo Shia LaBeouf, che nell’ultimo film della serie interpreta Mutt Williams, al fianco di Indy. Indiana Jones 5, ancora orfano di un titolo definitivo, esordirà il 10 luglio del 2020.



Il migliore Indiana Jones

Le avventure dell’archeologo con il volto di Harrison Ford hanno esordito sugli schermi nel 1981, con I predatori dell’arca perduta, facendo innamorare pubblico e critica: la pellicola fa parte dei 100 migliori film di tutti i tempi secondo l'American Film Institute e ha ncassato oltre 384 milioni di dollari nel mondo, vincendo cinque premi Oscar a fronte di nove candidature. Tre anni più tardi arriva Indiana Jones e il tempio maledetto, che registra un buon successo (oltre 333 milioni di dollari al box office) ma resta il titolo della serie che ha incassato meno a livello globale, mentre Indiana Jones e l'ultima crociata del 1989 chiude la trilogia, sfondando la soglia dei 474 milioni. Quasi venti anni più tardi giunge il quarto film della serie, nonché quello che ha registrato il migliore successo al botteghino: più di 786 milioni di dollari incassati da Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, il secondo film più visto del 2008 dopo il Cavaliere Oscuro.



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Il ritorno di Spielberg
Il grande regista ormai 71enne torna alle luci della ribalta: mentre ha appena ottenuto una nomination all’Oscar come Milgior film per The Post (SCOPRI TUTTE LE NOMINATION AGLI OSCAR 2018), film sui Pentagon Papers con Tom Hanks e Meryl Streep, Spielberg è impegnato in altri progetti, oltre al quinto film su Indiana Jones. Primo fra tutti The Kidnapping of Edgardo Mortara, film tratto dal romanzo di David Kertzer del 1997 ispirato ad un fatto storico realmente accaduto all’interno del Vaticano durante l’età del Risorgimento, le cui riprese sono state sospese solo pochi mesi fa per permettere al regista di concentrarsi sul film oggi candidato agli Academy Awards: la sceneggiatura è affidata a Tony Kushner, il ruolo di uno dei protagonisti principali, Pio IX, va a Mark Rylance. E ancora, c’è un altro ritorno al passato nei progetti del regista, che intende lavorare al remake della commedia musicale del 1961 West Side Story.



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