Francesco Sarcina: "Tony Effe e Fedez non sono cantanti". Su Scamarcio: "Non mi fido"

Spettacolo

Francesco Sarcina, ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio su Rai 1, critica Tony Effe e Fedez: "Non sono cantanti". Il leader delle Vibrazioni contesta l’uso dell’autotune, che a suo giudizio "maschera la vera voce", e torna sulla fine dell’amicizia con Riccardo Scamarcio: "Come faccio a fare pace, non mi fid"». Nell’intervista, in onda sabato 7 novembre, parla inoltre della separazione da Clizia Incorvaia, della tutela dei figli e del rapporto con la moglie Naira, definita "una donna veramente speciale"

Francesco Sarcina critica Tony Effe e Fedez e torna a parlare del rapporto interrotto con Riccardo Scamarcio. Il cantante e leader delle Vibrazioni è ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, nella puntata in onda sabato 7 novembre 2026 su Rai 1. Nelle anticipazioni diffuse dall’ANSA, l’artista contesta l’uso dell’autotune e affronta anche la separazione dall’ex moglie Clizia Incorvaia e il rapporto con la moglie Naira.

 

Sarcina preferisce Sal Da Vinci a Tony Effe e Fedez

Le dichiarazioni sui due rapper arrivano durante il gioco «Cosa butti e cosa tieni». Di fronte alle immagini di Tony Effe, Sal Da Vinci e Fedez, Sarcina sceglie Sal Da Vinci e motiva la preferenza con una valutazione delle capacità vocali.

Il frontman delle Vibrazioni distingue le qualità personali dei due rapper dal giudizio sul loro lavoro: «Possono essere simpatici, carini, intelligenti, quello che vogliamo, ma Tony Effe e Fedez non sono cantanti. Perché qui comunque si parla di musica», afferma durante il colloquio con la conduttrice

La critica di Sarcina sull’uso dell’autotune

Al centro della sua critica c’è l’impiego dell’autotune. Secondo il cantante, questo strumento nasconde le caratteristiche della voce di chi lo utilizza: «Maschera la vera voce. Quindi non sappiamo neanche chi sta cantando, Fedez e Tony non cantano».

Sarcina aggiunge anche un invito a studiare e a lavorare sulla propria voce. 

Riccardo Scamarcio e la fine della loro amicizia

Nel corso dell’intervista Sarcina si sofferma anche sulla fine dell’amicizia con Riccardo Scamarcio. Il cantante esclude la possibilità di una riconciliazione e spiega di non avere più fiducia nell’attore: «Come faccio a fare pace, non mi fido».

Per descrivere il legame che li univa, aggiunge: «Nel momento del tradimento ho pensato: io gli avrei affidato anche i miei figli in mano. Io credo tanto nell’amicizia, ma sono stato tradito tantissimo».

Clizia Incorvaia e la tutela dei figli

Parlando della separazione da Clizia Incorvaia, Sarcina richiama il tema della tutela dei figli e delle dichiarazioni pubbliche sui rapporti tra genitori. «La cosa che più mi rattrista è che quando si parla di preservare i figli poi si fa di tutto per infamare il genitore. E questo è molto grave, a mio avviso», dichiara.

Quando De Girolamo nomina esplicitamente l’ex moglie, il musicista manifesta la volontà di non approfondire l’argomento. Spiega che tornare pubblicamente sul passato gli dispiace soprattutto per i figli e ricorda che da quelle vicende sono trascorsi molti anni

Il matrimonio con Naira e il racconto delle dipendenze

Il racconto riguarda anche il presente e il matrimonio con Naira, alla quale il musicista dedica queste parole: «È una donna veramente speciale».

Sarcina si sofferma sulla capacità della moglie di offrirgli affetto e vicinanza. Spiega che sentirsi accolto gli permette di lasciarsi andare, una possibilità che descrive come particolarmente importante, perché per lui non è sempre stato facile farlo.

Il colloquio affronta poi gli eccessi e le dipendenze, già raccontati dal cantante nel suo libro. Alla domanda su quanto abbia mentito a se stesso, Sarcina ammette di averlo fatto. Definisce le dipendenze «una menzogna» e descrive la distanza tra la consapevolezza del problema e le azioni di chi continua a comportarsi nello stesso modo.

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