Alla Scala salta la prima del Faust per lo sciopero dei lavoratori

Spettacolo
©Ansa

Musicisti e coristi hanno eseguito il “Va’ pensiero” al presidio dei lavoratori in sciopero per il rinnovo del contratto. L’adesione alla protesta, indetta da Cgil, Cisl, Uil e Fials, è stata altissima

 "A causa dello sciopero indetto dai lavoratori del Teatro, non ci sono le condizioni per la rappresentazione dell'opera Faust di Charles Gounod, prevista per questa sera"; lo comunica in una nota La Fondazione Teatro alla Scala. La prossima rappresentazione di Faust è prevista per sabato 24 ottobre alle 19.30. I biglietti per lo spettacolo verranno rimborsati. 

altissima adesione

È altissima l'adesione allo sciopero indetto alla Scala da Cgil, Cisl, Uil e Fials per il rinnovo del contratto. Questa mattina i lavoratori hanno organizzato un presidio accanto all'ingresso del teatro dove hanno inscenato dei passi di danza mentre musicisti e coristi hanno eseguiti alcuni brani fra cui il 'Va', pensiero', 'Bella, ciao', 'Libertango' e 'Fischia il vento'.  Il teatro aspetta solo l'inizio dell'ultimo turno per annunciare che la rappresentazione del Faust in programma questa sera, la prima dell'opera di Gounod, sarà cancellata. Ed è probabile che altrettanto avvenga con le prossime prime: quella della Messa da Reqiuem diretta da Riccardo Chailly il 28 ottobre e quella del balletto 'Balanchine, Bausch Stravinskij' del 7 novembre.  I sindacati ribadiscono la loro richiesta: un aumento del 15% della retribuzione annua lorda per recuperare l'inflazione, con ulteriori adeguamenti alla previsione dell'inflazione graduali negli anni. Si tratta di una richiesta però che, secondo le stime del teatro, richiederebbe 37 milioni di euro in tre anni, troppo per le casse del teatro. 

Approfondimento

Sciopero alla Scala, coristi intonano il "Va' pensiero"

Spettacolo: Per te