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Coprifuoco, Dadone a Sky TG24: "Conte severo con Salvini ma assolutamente giusto"

Politica

La ministra per le Politiche Giovanili, ospite di Start, è intervenuta sulla polemica dell’orario del coprifuoco specificando che non si tratta “di una volontà presa senza valutare i dati, ma dipende proprio da una attenta analisi dei dati”. E ha aggiunto: “Con Salvini Conte è stato severo ma assolutamente giusto. Trovo abbastanza incredibile che si stia all'interno di un Governo e poi si faccia il contraltare fuori”

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Fabiana Dadone (M5s) difende la durezza di Conte nei confronti di Salvini in merito alla posizione “strumentale” che il leader della Lega avrebbe preso nei confronti del tema coprifuoco. Intervistata a Start, la ministra per le Politiche Giovanili ha detto che esce da un 2020 che è stato difficile per tutti. "Per riuscire ad avere la vita che tutti sogniamo, quella di prima, serve analizzare i dati, serve decidere assieme sulla base dei dati. Con Salvini Conte è stato severo ma assolutamente giusto. E’ difficile dire qualcosa di diverso. Trovo abbastanza incredibile che si stia all'interno di un Governo e poi si faccia il contraltare fuori. Si soffia in maniera strumentale sulla fiamma dell'insoddisfazione".

 

Nuove generazioni sono il fulcro del Pnrr

Il Pnrr destinerà molte risorse ai ragazzi. Si investirà non solo nella digitalizzazione e nella transazione ecologica, ma anche nella scuola, nella formazione e soprattutto nel passaggio tra il mondo della scuola e quello del lavoro per andare a risolvere uno dei problemi principali che ha questo Paese che è il tasso di occupazione giovanile. Stiamo mettendo a punto delle progettualità che mirino ad orientare all’interno del percorso scolastico rispetto alle nuove professioni e che permettano anche di entrare in maniera agile nel mondo del lavoro”.

La formazione dei docenti

La Dadone ha aggiunto: “Investiremo non solo nell’edilizia scolastica ma anche nella formazione del personale docente perché occorrono nuovi modi di insegnare per riuscire a trasmettere tutte le nuove competenze che serviranno domani. Serviranno nuove borse di studio, servirà spingere gli Istituti tecnici che purtroppo negli anni hanno perso adesioni e abbiamo avuto un effetto a cascata nel mondo del lavoro dove mancano proprio questo tipo di competenze che vengono molto richieste.

Il ruolo della digitalizzazione

La ministra è intervenuta anche sul ruolo e lo sviluppo della digitalizzazione.: “Dobbiamo parlare di nuova competenza e nuove professioni. In questi due mesi mi sono resa conto con ancora maggiore forza di quanto sia necessario far conoscere ai ragazzi le nuove professioni. Manca incrocio fra domanda e offerta, un problema annoso del nostro Paese acuito dalla mancanza di interoperabilità delle banche dati che la digitalizzazione consentirà di accelerare ulteriormente”.

Per la riaperture guardare sempre i dati

Cauta la posizione della ministra in tema di riaperture: “osservare i dati è importante, anche perché man mano che stabiliamo delle nuove aperture lo facciamo sempre sul miglioramento della curva di contagio. (CORONAVIRUS LE NOTIZIE IN DIRETTA) E’ chiaro che quella del coprifuoco non è una volontà presa senza valutare i dati, ma dipende proprio da un’analisi dei dati. Qualora migliorerà saremo ben lieti di rimettere in discussione le riaperture che tentiamo di fare ogni volta passo passo

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