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Raggi: "Lega vuole governare Roma? Aspettasse almeno 3 anni"

Politica
La sindaca di Roma Virginia Raggi intervistata da Maria Latella

La sindaca della Capitale è stata ospite dell'Intervista di Maria Latella a Sky tg24. "Pronti 1 miliardo e 170 milioni da investire nei prossimi 3 anni. Dopo la sentenza di assoluzione ho abbracciato mio marito, mi è stato molto vicino"

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La sindaca di Roma, Virginia Raggi, è stata ospite dell'intervista di Maria Latella su Sky Tg24. La prima cittadina della Capitale ha deciso di parlare una settimana dopo essere stata assolta nel processo a suo carico per falso, in relazione alla nomina di Renato Marra (fratello di Raffaele) a capo della direzione turismo del Campidoglio. (LA FOTOSTORY) Il falso del quale era accusata "non costituisce reato", ha detto il giudice Roberto Ranazzi durante la lettura della sentenza. "La prima persona che ho abbracciato è stata mio marito - ha detto Raggi - La nostra è una storia molto lunga, quando sono stata eletta sindaco eravamo separati e ci siamo riavvicinati dopo l'inizio del mio mandato. Lui mi è stato molto vicino, è stato bello averlo lì nel momento della sentenza".

"A Roma oltre 1 miliardo e 170 milioni da investire"

"Che cosa vuole fare per Roma ora che è stata assolta?" ha chiesto Maria Latella a Virginia Raggi. "Stiamo approvando il bilancio preventivo del 2019 e nei prossimi 3 anni avremo investimenti su Roma di oltre 1 miliardo e 170 milioni. Sono soldi nostri che abbiamo trovato rimettendo a posto i conti. Con questi soldi rifaremo strade, cureremo parchi e trasporti. Abbiamo trovato conti fantasiosi e li abbiamo rimessi a posto - ha detto Raggi -. Finalmente abbiamo aggiudicato la gara sul verde orizzontale, cioè parchi e ville. Dopo Mafia Capitale non avevamo pù il servizio giardino né le ditte esterne che curavano il verde. Abbiamo lavorato 2 anni per fare una gara e l’abbiamo aggiudicata. I primi lavori partiranno lunedì 19". 

"Lega a Roma? Aspettasse 3 anni"

Sulle intenzioni della Lega di correre per la poltrona di sindaca a Roma, Raggi ha detto: "Aspettasse almeno 3 anni, abbiamo da lavorare". L'ipotesi di elezioni anticipate nella Capitale circolava da giorni perché in base al codice etico vigente negli M5S, Raggi avrebbe dovuto dimettersi in caso di condanna. "Su Atac abbiamo recuperato il 5% di evasione e incassato oltre 200 milioni dalla vendita di biglietti - ha spiegato la sindaca - A Roma sin dai primi mesi del prossimo anno arriverà un piccolo stock di 227 nuovi autobus e nel prossimo triennio fino a 600". Raggi ha poi parlato della sicurezza nella Capitale. "Sto cercando di assumere più vigili possibili, l'ottimo su Roma è di 8mila unità. Il fatto di aver rimesso a posto i conti e poter dire abbiamo oltre 1 miliardo da spendere mi rende orgogliosa. Poi rilanceremo anche dei progetti per i privati in modo da farli lavorare su Roma, ma con una forte guida pubblica".

"Tensioni Salvini-Di Maio? C'è lo zampino di qualche giornalista"

"Noi con la Lega abbiamo fatto un contratto di Governo per la realizzazione di alcuni obiettivi, non siamo alleati - ha spiegato Raggi rispondendo a una domanda sull'esecutivo - Sono convinta che questo governo durerà perché sono stati presi impegni importanti con i cittadini e stiamo lavorando molto bene per realizzarli. La lite Salvini-Di Maio? C’è lo zampino di qualche giornalista che vuole mettere pepe".

"Abbiamo un programma preciso per gli sgomberi a Roma"

Dopo lo sgombero del centro Baobab (LE FOTO), la sindaca ha spiegato che l'amministrazione sta lavorando col prefetto. "Abbiamo un programma ben preciso. Privilegiamo azioni su immobili a rischio crollo o con problemi sanitari - ha detto Raggi -. Tutti i comuni devono fare la propria parte mettendo a disposizione immobili e uomini. Il circuito dell’accoglienza è limitato". 

"Ai giornalisti dico quello che penso nelle sedi opportune"

Maria Latella, intervistando Virginia Raggi, ha fatto riferimento agli attacchi che il Movimento 5 Stelle ha riservato alla stampa. "Io sono una pennivendola?" ha chiesto alla sindaca. "Ma no - ha risposto Raggi -. Quello che devo dire ai giornalisti che scrivono su di me dei titoli forti lo dico nelle sedi opportune".