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Elezioni 2018, Salvini: "Se sarò premier metterò dazi come Trump"

Politica
Il leader della Lega, Matteo Salvini (Foto: Archivio Ansa)

Il leader della Lega ha spiegato che, in caso di vittoria, sarebbe pronto a proteggere il Made in Italy. Poi ha aggiunto: "Il vincolo del 3% Deficit/Pil ha portato in Italia fame e povertà. Se vado al governo lo abolirò". LO SPECIALE ELEZIONI

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"Se gli italiani mi sceglieranno come presidente farò come Trump: pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani, sono pronto a mettere dei dazi a protezione del Made in Italy". A dirlo è Matteo Salvini, che ha parlato delle elezioni del 4 marzo durante un’intervista (SPECIALE ELEZIONI). Lo stesso leader della Lega, che formerà la coalizione di centrodestra con Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha precisato che "il vincolo del 3% ha portato in Italia fame e povertà. Se vado al governo ho il dovere di tutelare la mia gente superando questo vincolo". Intanto viene confermato il nome di Umberto Bossi nelle liste del partito, assente Roberto Maroni. Sul M5S, Salvini afferma: "Hanno idee confuse, così non si governa".

"Io come Trump. Tutelare l’Italia"

Matteo Salvini, dunque, è pronto a "fare come Donald Trump". Lo conferma lo stesso leader leghista, che in merito ai possibili dazi da imporre una volta al governo dice: "Vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all'estero e rivendere in Italia? Allora paghi il 50% di tasse in più". Sempre in materia economica, il segretario del Carroccio boccia il vincolo del 3% voluto dall’Europa: "Per 20 anni ci hanno detto che bisognava tagliare, tagliare e sacrificare e il debito è cresciuto a dismisura. Bisogna fare il contrario, lasciare che la gente lavori, che spenda e che paghi". Al leader della Lega va "il premio per la proposta più fessa e irrealizzabile", ha replicato il ministro Calenda.

Liste: "Bossi c’è, Maroni darà una mano"

Alla domanda sulle liste del partito e sui candidati della Lega, Salvini conferma: "Umberto Bossi c'è, Roberto Maroni ha fatto un grande lavoro e continuerà a darci una mano. Altri hanno scelto la poltrona rispetto la comunità, liberi di farlo. Bossi è candidato a Varese".

"Grillo ha capito che il M5S al governo sarebbe una calamità"

Infine, Salvini parla anche dei suoi avversari politici e in particolare dei leader del M5S: "Grillo ha fatto una scelta di libertà perché si è reso conto che i 5 stelle al governo sarebbero una calamità naturale e quindi ha detto: torno a fare la mia vita. Quello che contesto a Di Maio e ai 5 stelle - ha aggiunto - è che cambiano idea su tutto ogni giorno. Non governi un Paese con le idee confuse".