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Comunali Genova, il voto al primo turno e al ballottaggio. GIF e MAPPA

Politica

Raffaele Mastrolonardo

Nel ballottaggio il centrodestra consolida la propria egemonia nel Levante cittadino e si estende ancora nel Ponente, dove tradizionalmente si è imposta la sinistra

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Genova la rossa è diventata blu. Se il primo turno aveva già dato abbondanti indicazioni in tal senso, il ballottaggio ha confermato la tendenza. Marco Bucci, candidato della Lega sostenuto dal centrodestra, ha conquistato la poltrona di sindaco aumentando il distacco sul rivale Gianni Crivello: 55,24% contro 44,76% (38,8% contro 33,39% al primo turno). 

Ma soprattutto, come mostra l’immagine animata realizzata da Sky Tg 24, da un turno all’altro Bucci ha allargato il proprio consenso in altri quartieri del Ponente della città, tradizionalmente appannaggio della sinistra. Tutto questo mentre il centrodestra consolidava l’egemonia sul Levante cittadino, che ospita la maggioranza dei rioni benestanti della Superba

 


L’andamento del voto nei vari quartieri può essere esplorato anche in una mappa interattiva che permette di apprezzare l’estensione del successo del centrodestra che al secondo turno si è imposto anche a Pegli e Multedo nella parte occidentale della città e si è confermato in zone ex “operaie” come Cornigliano e Campi. 
 

 


Nella parte orientale di Genova solo il quartiere collinare di Bavari ha espresso (seppur di un soffio) la propria preferenza per Crivello, lasciando così una solitaria macchia rossa su uno sfondo sempre più blu. 

Insomma, la fotografia che nel primo turno mostrava una città cromaticamente divisa in due al secondo restituisce un’immagine in cui la sinistra conserva alcune roccaforti ma dove l’inerzia sembra essere dalla parte degli avversari, capaci di ottenere la supremazia sia in zone abbienti che in aree più popolari. 

Nel complesso, Bucci ha conquistato diciannove dei venti quartieri cittadini in cui si registra il reddito medio più alto.
 

 


Se si osserva il voto utilizzando la variabile della presenza di famiglie straniere, il risultato appare più variegato ma rivela comunque che il centrodestra è riuscito ad ottenere consensi in parecchie aree a maggiore concentrazione di cittadini non italiani. 
 

 


Questo non significa certo affermare che gli elettori con reddito più alto o quelli per cui l’immigrazione potrebbe rappresentare un problema abbiano votato per Bucci. Per arrivare a simili conclusioni sono necessarie indagini a campione. Si tratta di spunti per ulteriori analisi. 

I flussi

Per quanto riguarda i flussi di voto dal primo al secondo turno, un’analisi dell’Istituto Cattaneo mostra come Bucci abbia beneficiato più di Crivello dei voti di Luca Pirondini, il candidato M5S. Il 2,4 % tra gli aventi diritto al voto che nel primo turno avevano dato la propria preferenza a Pirondini, nel secondo hanno scelto Bucci, l’1% ha optato per Crivello.

Al contrario, gli elettori che avevano premiato gli ex 5 Stelle Paolo Putti e Marika Cassimatis sono confluiti maggiormente sul candidato del centrosinistra (1,7% per lui contro lo 0,6% per il candidato del centrodestra). Infine, l’analisi dell’Istituto Cattaneo rivela che c’è anche una piccola quota di elettori di Crivello che alla seconda tornata sono saltati sul carro di Bucci, lo 0,7% degli aventi diritto.