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Gino Strada, chiusa dopo tre giorni la camera ardente a Milano

Lombardia

In tre giorni sono state quasi 11mila le persone che hanno voluto rendere omaggio al fondatore di Emergency

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Si è appena chiusa la camera ardente in zona Ticinese a Milano dedicata al fondatore di Emergency Gino Stradamorto in Francia lo scorso 13 agosto (LA FOTOSTORIA) rimasta aperta nella sede milanese dell'organizzazione umanitaria da sabato pomeriggio alle 14 di oggi. In tre giorni sono state quasi 11mila (8mila nei primi due) le persone che hanno voluto rendere omaggio al medico di guerra.

L'ultimo giorno di apertura

Nelle ultime ore di apertura, hanno fatto capolino nella sala in cui erano esposte le ceneri di Strada, oltre a diversi cittadini comuni, anche gli assessori comunali di Milano Gabriele Rabaiotti (con delega alle Politiche Sociali, tra i primi a rendere omaggio al fondatore di Emergency), Pier Francesco Maran e Paolo Limonta, gli esponenti Dem Pierfrancesco Majorino, Emanuele Fiano e Gian Mario Fragomeli, il giornalista Michele Serra e la cantante Fiorella Mannoia.. Già prima dell'apertura della camera ardente, avvenuta alle 10, la lunga fila delle persone in coda arrivava fino all'interno del vicino Parco delle Basiliche.