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Covid, aumentati posti letto in Valtellina. In regione 8853 nuovi casi

Lombardia
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In regione i ricoverati in terapia intensiva sono in totale 936. Gli attualmente positivi sono in totale 162.685

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Il sesto reparto Covid-19 dell'ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio), aperto soltanto due giorni fa con 10 posti letto, da oggi ne avrà altri 10 per rispondere alle sempre più pressanti esigenze di ricovero dei malati che necessitano di cure ospedaliere.

In Lombardia si sono registrati 8.853 nuovi contagi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

17:13 - In Lombardia 8.853 nuovi casi

Sono 8.853 i nuovi contagi registrati in Lombardia su 44.294 tamponi effettuati. Sono 936 le persone ricoverate in terapia intensiva, più sei rispetto a ieri, e 8.314 quelli negli altri reparti, più 10. I decessi sono stati 169, per un totale complessivo di 20.359. Per quanto riguarda le province, a Milano si sono verificati 3.232 casi, di cui 1.144 in città, a Varese 1.970, a Monza 758, a Como 655, a Brescia 462, a Pavia 385, a Mantova 338, a Bergamo 304, a Cremona 221, Lecco 160, a Lodi 77 e a Sondrio 67. 

15:53 - A Livigno si spera di salvare la stagione sciistica

Impianti di risalita ancora chiusi in Valtellina e Valchiavenna: la stagione dello sci non partirà, di sicuro, sino al 3 dicembre e ancora incerta, al momento, è la ripartenza per la tradizionale data dell'Immacolata, l'8 dicembre. Ma gli operatori turistici del territorio lavorano, in questi giorni, con la Regione Lombardia per il varo di un protocollo che possa salvare la stagione invernale che, ogni anno, dà lavoro a diverse migliaia di addetti in tutta la Lombardia . "Le restrizioni allo studio - spiega Luca Moretti, alla guida di Apt Livigno - prevedono la riduzione al 50% per ogni viaggio delle cabinovie e una ridotta vendita degli skipass giornalieri per le località di villeggiatura montane". Intanto a Livigno (Sondrio) tutte le attività nelle vie dello shopping sono chiuse e di turisti neanche l'ombra, mentre sull'anello dello sci di fondo della lunghezza di 3 chilometri allestito con la neve conservata dallo scorso inverno e un po' di quella sparata dai cannoni artificiali si allenano gli atleti della Nazionale azzurra. "Le condizioni per un'ottimale preparazione ci sono tutte - dichiara l'azzurro Nicolò Cusini, fondista di Livigno - e attendiamo di conoscere le date delle gare". Anche gli albergatori del paese aspettano di sapere le date della vera ripartenza,. "Le richieste di costi e disponibilità camere non mancano - spiega Fabio Giacomelli, titolare del cinque stelle 'Lac Salin' - e la maggior parte, al momento, arrivano dall'estero. Speriamo di salvare le vacanze di Natale". 

15:02 - Dai negozi di Bergamo consegne a domicilio superveloci

Mezza giornata per una consegna o, con un piccolo sovrapprezzo, novanta minuti: a Bergamo lo shopping nei negozi locali diventa smart con l'accordo firmato dal distretto urbano del Commercio con il Comune e Poste italiane. La merce acquistata direttamente in negozio (da marketplace o dai social degli esercizi) viene consegnata con mezzi ecosostenibili, elettrici o ibridi, per ora in città e nei comuni vicini. Con una spesa minima stabilita la consegna per il cliente è gratuita e avviene appunto in mezza giornata, con un sovrapprezzo in novanta minuti. "Credo che questo servizio sia una forte leva differenziante rispetto ad altre polarità commerciali e anche ai colossi di internet: la comodità della consegna a casa - ha spiegato il presidente del Distretto Nicola Viscardi - senza rinunciare alla professionalità dei nostri esercenti, un servizio più rapido di molte piattaforme e, non ultima, una modalità di consegna ecologica e sostenibile". Per ora a Bergamo Smart Shopping hanno aderito un centinaio di negozi ma la previsione è che il numero aumenterà, come aumenteranno le zone servite. 

13:57 - Influenza, ad oggi distribuite 1,8 mln dosi vaccino

"Sono circa 1.800.000 le dosi di vaccino distribuiti ad oggi a medici di Medicina generale, Asst e Rsa del territorio lombardo". È quanto supera una nota della direzione generale Welfare della Regione Lombardia sulla campagna antinfluenzale. Degli 1,8 milioni finora distribuite "sono state somministrate 410.000 dosi. O almeno tale è il numero rendicontato al momento dagli erogatori (medici di medicina generale, centri vaccinali). Pertanto, nonostante qualche ritardo, dovuto a problemi di consegna da parte delle ditte fornitrici (inconvenienti che si stanno verificando in tutte le regioni italiane) più di 1.200.000 over 65 potranno essere vaccinati nelle prossime settimane coprendo tutto il periodo necessario per attendere le ulteriori dosi acquistate e non ancora consegnate", si legge nella nota. "Degli ulteriori 700.000 mila vaccini acquistati - prosegue il comunicato - 50 mila verranno distribuiti entro domani, 200 mila entro il 30 novembre, 200 mila entro i primi 15 giorni di dicembre. 250 mila inoltre, sono già presenti nei magazzini e costituiscono le eventuali seconde dosi di Fluenz, l'innovativo vaccino spray per bambini, introdotto per la prima volta in Italia, per il quale la Regione attende di sapere dal Ministero della Salute se, come accade in altri Paesi europei, possa essere somministrato in dose unica, senza necessità di fare il richiamo".

9:38 – Gori: “A Bergamo siamo pronti a ripartire”

Scuola e trasporti, la ripresa a Bergamo è già pronta. Così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori sul Corriere della sera: "Noi a Bergamo siamo pronti, e da tempo. Già a settembre avevamo avviato gli ingressi nelle scuole su due turni, alle 8 e alle 10, potenziando i mezzi pubblici del 20%. Quando la Regione ha deciso di mettere le scuole superiori in didattica a distanza al 100%, in provincia avevamo già l'accordo con i dirigenti scolastici per un 50-50, tra lezioni in presenza e a distanza, garantendo così un riempimento dei mezzi pubblici al 60%. Quando sarà il momento, a Bergamo ripartiremo da quel piano". Poi rileva che "se gli indicatori dell'intera regione sono in via di miglioramento, tanto da farci sperare che dal 27 novembre possa diventare nel suo insieme zona arancione, non vi è motivo di proporre diversificazioni per alcune province". Quanto alle feste, vanno affrontate "con sobrietà, ormai dovremmo averlo capito. Soprattutto dopo l'agosto che abbiamo vissuto, quando c'è stato un evidente allentamento nel rispetto delle regole anticovid".

7:52 - Più letti per ricoverati negli ospedali in Valtellina

Il sesto reparto Covid-19 dell'ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio), aperto soltanto due giorni fa con 10 posti letto, da oggi ne avrà altri 10 per rispondere alle sempre più pressanti esigenze di ricovero dei malati che necessitano di cure ospedaliere che, in attesa di essere trasferiti, vengono assistiti nei reparti Obi, Osservazione breve intensiva, attualmente 27 in totale, con il numero che varia di ora in ora. Nove in quello di Sondrio, 17 in quello di Sondalo e uno a Chiavenna. Attualmente risultano ricoverati 180 malati Covid-19, un numero che non è quasi variato rispetto ai 181 di mercoledì, sul quale incidono gli otto decessi, tutti nelle ultime 24 ore, che si vanno ad aggiungere ai 38 di novembre per arrivare a 46 in meno di tre settimane. Se si considera la seconda ondata, a partire da metà settembre, il totale è di 64 decessi in Valtellina. Le otto persone decedute, tre donne e cinque uomini, sono nate una negli anni Venti, cinque negli anni Trenta, due negli anni Quaranta. Tra i 180 pazienti ricoverati al Morelli sono 11 quelli in condizioni gravi in terapia intensiva.