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Vittime strada, Asaps: 108 i pedoni morti nei primi tre mesi del 2024

Cronaca
©Ansa

Il Lazio, con 14 vittime, è la regione con più decessi, seguita da Lombardia (13) ed Emilia-Romagna (12). Molti gli investimenti sulle strisce pedonali

 

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Nei primi tre mesi del 2024 sono stati 108 i pedoni travolti e uccisi sulle strade italiane, in calo del 10% (120) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le vittime sono 80 uomini e 28 donne, 63 avevano più di 65 anni. I dati aggiornati sono stati resi noti dall'Osservatorio Asaps-Sapidata dell'Associazione sostenitori della Polizia stradale. Nell'intero 2023 le vittime sono state 440. Il Lazio, con 14 decessi, è la regione con il maggior numero di vittime, seguita da Lombardia (13) ed Emilia-Romagna (12). Molti gli investimenti sulle strisce pedonali, dove la mancata precedenza ai pedoni comporta la decurtazione di 8 punti dalla patente. L'Asaps ricorda che, con la minisospensione della patente approvata alla Camera dei Deputati in prima lettura la scorsa settimana, avverrà il ritiro immediato della patente per sette giorni per chi ha meno di 20 punti sulla patente o di 15 giorni se con meno di 10 punti.

La legge entrata in vigore 8 anni fa

Sono passati otto anni esatti dall'entrata in vigore della legge sull'omicidio stradale, la numero 41 del 23 marzo 2016. L’Asaps assieme all'Alg-Associazione Lorenzo Guarnieri e all'associazione Gabriele Borgogni avevano fortemente voluto questa legge e avevano raccolto 82.000 firme. Una dura battaglia, conclusa con successo dopo cinque passaggi in Parlamento con due fiducie poste dal Governo.