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Test d'ingresso Facoltà di Medicina: cambiano le date di iscrizione

Cronaca
I candidati avranno 100 minuti di tempo per rispondere a 60 domande (foto di repertorio, Ansa)

Sarà possibile registrarsi a partire dal 3 luglio e fino alle ore 15 del 25 luglio. Quest’anno l'esame si terrà il 3 settembre alle ore 11 e prevedrà un numero maggiore di quesiti di cultura generale e meno di logica

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Dal 3 luglio inizia ufficialmente l’iter per gli aspiranti studenti di medicina. Da questa data è infatti possibile iscriversi alla prova d'amissione per l’anno accademico 2019/20, che si terrà il 3 settembre e avrà inizio alle ore 11. Per poter accedere all’esame sarà necessario registrarsi tra il 3 luglio 2019 e le ore 15 del 25 luglio 2019, nonostante in un primo momento la finestra era stata fissta fra il 17 giugno e il 9 luglio. Come si legge nel decreto pubblicato dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur), che regola i test di ammissione di Medicina e Odontoiatria, Veterinaria e Professioni sanitarie, le novità di quest’anno riguardano la distribuzione delle domande (che prevedranno un numero maggiore di quesiti di cultura generale) e l'aumento dei posti disponibili.

Come iscriversi

La domanda di iscrizione potrà essere effettuata esclusivamente attraverso la procedura presente nel portale Universitaly. Inoltre sarà necessario pagare un contributo di partecipazione al test che dovrà essere effettuato "secondo le modalità previste dall'Ateneo in cui si sostiene la prova". Il pagamento non accompagnato dalla ricevuta di iscrizione online non dà diritto alla partecipazione al test. Durante la registrazione il candidato dovrà inserire in ordine di preferenza le università per le quali intende concorrere, che non possono essere modificate dopo il 25 luglio. La sede indicata come prima è quella in cui dovrà essere sostenuta la prova.

La nuova suddivisione delle domande

Come anticipato nei mesi precedenti, il test di ammissione di quest’anno prevedrà meno logica e più cultura generale. Le altre materie, invece, non presentano variazioni rispetto agli anni precedenti. Ecco nello specifico la suddivisione delle 60 domande: 12 quesiti di cultura generale, 10 di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica. Nel decreto il Miur specifica che "le conoscenze e le abilità richieste fanno comunque riferimento alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche [...] coerenti con le Indicazioni nazionali per i Licei e le Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, soprattutto in vista degli Esami di Stato". Nello specifico, il programma delle materie scientifiche non è variato rispetto agli anni scorsi, mentre per la parte di cultura generale il Ministero spiega che i quesiti verteranno su "tematiche affrontate nel corso di studi o presenti nel discorso pubblico contemporaneo" e in particolare su "Carta costituzionale, la comunicazione di massa, l'organizzazione dell'economia e della vita politica; le diverse forme di Stato e di governo".

Valutazione delle risposte e graduatoria

I candidati per lo svolgimento del test avranno a disposizione un tempo di 100 minuti e i quesiti verranno valutati secondo questo principio: 1,5 punti per ogni risposta esatta, - 0,4 punti per ogni risposta errata e 0 punti per ogni risposta omessa. Anche l’anno accademico 2019/20 vedrà l'ingresso nelle facoltà di Medicina a numero programmato nazionale. La graduatoria verrà pubblicata il 17 settembre 2019 in forma anonima, mentre a partire dal 27 settembre ogni candidato potrà visualizzare il proprio punteggio su Universitaly. La graduatoria unica nazionale per merito, invece, verrà resa nota il 1 ottobre. Intanto, nei giorni scorsi, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha fatto sapere che ci sarà un aumento del 20% dei posti disponibili a Medicina: "Il nostro paese ha bisogno di medici, dobbiamo colmare questo vuoto. E agire strategicamente. Ma l'obiettivo è arrivare a una riforma del modello di ammissione ai corsi".