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Salvato il cane Ciclamino dopo 6 giorni sotto le macerie a Rescaldina

Cronaca
Il piccolo cane, di razza shatush, estratto dalle macerie (Foto vvf)

Era rimasto intrappolato nel crollo della palazzina nel milanese fino a che i Vigili del Fuoco non l'hanno tratto in salvo. Sta bene e potrà tornare dai suoi padroni

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Un cane di razza Shih-Tzu è stato trovato ancora vivo e salvato dai vigili del fuoco sotto le macerie della palazzina di Rescaldina, nel Milanese, crollata una settimana fa in seguito a un'esplosione. Il ritrovamento è avvenuto nella notte del 5 aprile intorno all'una: "Ciclamino", questo il nome dell'animale, è di proprietà di una delle famiglie coinvolte nell'evento, ed è riuscito a sopravvivere per tutti questi giorni sotto le macerie.

Il ritrovamento

I pompieri lo hanno portato in salvo dopo aver sentito dei rumori provenienti da una piccola apertura. L'animale è stato subito pulito perché completamente impolverato, e dopo essersi dissetato è stato avvolto in un telo termico. Un vigile lo ha tenuto in braccio fino all'arrivo del veterinario, perché tremava ancora per il freddo e per lo choc. Il cagnolino sta bene: ha solo delle piccole escoriazioni sul corpo, ma nulla di preoccupante. Ciclamino sarà restituito ai proprietari, a cui si è riusciti a risalire tramite il chip.

Il crollo

Dalla palazzina crollata lo scorso 31 marzo a Rescaldina sono state estratte vive 9 persone, di cui 4 bambini. Le cause dell'esplosione non sono ancora state chiarite, anche se si ipotizza la possibilità di una fuga di gas. Fra i feriti più gravi, due bambini di 6 e 9 anni e loro padre, di 45 anni. Quest'ultimo, ricoverato in pericolo di vita, si trova ancora in condizioni critiche, avendo riportato ustioni sul 90% del corpo. "Ho sentito un grande botto e sono scappata con il mio compagno e solo una volta fuori ho visto che era crollato mezzo condominio", aveva raccontato uno dei testimoni, che abita nella parte rimasta integra della palazzina, edificata poco più di 10 anni fa.