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Edoardo Bennato, una favola rock per Bagnoli. VIDEO

Musica

Bruno Ployer

Edoardo Bennato torna a graffiare, ma con la magia di una favola. "La Bella addormentata" è il suo nuovo video, dedicato all'ex-area industriale campana abbandonata e in attesa di recupero da decenni.

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La ripresa economica, l’ecologia, lo sviluppo del Sud: temi attualissimi: 'La bella addormentata' di Edoardo Bennato sembra arrivare al momento giusto. E’ una favola rock dedicata a Bagnoli, alle porte di Napoli. Un’area che da trent’anni, dopo la dismissione delle acciaierie Italsider, è un cimitero industriale in attesa di riqualificazione.

“Vedo Nisida dalla mia finestra, attingo energia dai Campi flegrei, che sono per me un incentivo a lottare per migliorare la situazione mia e di tutto ciò che mi circonda – spiega il cantautore-. A Bagnoli in passato c’era l’industria siderurgica, adesso c’è uno spazio vuoto. Spero che diventi energia per tutta la comunità."

 

Dal sarcasmo alla magia

 

Bennato parla in occasione dell’uscita del videoclip della canzone per la regia di Massimo Tassi, che ci fa vedere un paesaggio suburbano attorno a quello  che i versi definiscono “Stazione dell’acciaio, stazione abbandonata”. E’ il terso singolo dall’album ‘Non c’è’, dove ritroviamo anche il Bennato della denuncia.

“Ammetto di essere stato in passato un po’ caustico e sarcastico nelle mie canzoni, stavolta invece ho pensato a un’atmosfera di magia, di positività. Bagnoli è la Bella addormentata che, come nella favola, aspetta il bacio del principe per risvegliarsi. In questo periodo è necessario essere propositivi, io ci provo con la musica.”

 

Cosa pensa degli ultimi progetti di riqualificazione dell’area?

 

“Per ogni progetto o piano regolatore serve la partecipazione, anche emotiva, della collettività. E’ per questo che parlo di Bagnoli in una canzone. Spero che questo piano rappresenti il bacio del principe.”

 

Meglio la favola del moralismo

 

Le favole sono spunti ricorrenti nelle sue canzoni. Perché?

 

“Il meccanismo delle favole mi svincola dal pericolo di essere troppo moralista o didascalico. Insomma, nelle favole anche i cattivi diventano simpatici, come Capitan Uncino, che è un personaggio negativo, ma fa divertire i bambini. E’ così anche per il Gatto e la Volpe. Stavolta ho preso in prestito la favola per parlare di un personaggio magico.  La musica è soprattutto magia, dare buone vibrazioni, energia e positività. Mai come in questo periodo ne abbiamo bisogno tutti.”