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Sbiancamento dei coralli, scoperto un modo per evitarlo

Scienze

Per risolvere questo problema, un gruppo di ricercatori australiani ha sviluppato in laboratorio una particolare tipologia di microalghe maggiormente resistente al calore

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L’incremento della temperatura degli oceani porta le piccole alghe che vivono all’interno dei coralli a smettere di produrre nutrimento, inducendo i polipi a espellerle: ciò porta la struttura calcarea ad assumere una colorazione più pallida o del tutto bianca e a morire di fame. Per risolvere questo problema, un gruppo di ricercatori australiani ha sviluppato in laboratorio una particolare tipologia di microalghe maggiormente resistente al calore. Gli studiosi ritengono che questa invenzione potrebbe aiutare lae barriere coralline, sempre più danneggiate dal riscaldamento globale, a prosperare di nuovo. I risultati ottenuti sono stati descritti sulla rivista Science Advances.

 

I risultati ottenuti

 

Il team è riuscito a rendere i coralli maggiormente resistenti allo sbiancamento incrementando la tolleranza al calore delle microalghe che vivono al loro interno. In seguito, le alghe prodotte in laboratorio sono state esposte a temperature sempre più calde per un periodo di quattro anni. In questo modo hanno imparato ad adattarsi alle variazioni di calore. “Una volta reintrodotte le alghe all’interno dei coralli siamo riusciti a ottenere una simbiosi più resistente al calore di quella originale”, spiega il dottor Patrick Buerger, primo autore dello studio e ricercatore del Csiro (l’Organizzazione per la ricerca scientifica e industriale del Commonwealth). “Abbiamo scoperto che le microalghe resistenti al calore svolgono meglio la fotosintesi e migliorano la risposta del corallo agli incrementi di temperatura”, aggiunge la professoressa Madeleine van Oppen, ricercatrice dell’Australian Institute of Marine Science e dell’Università di Melbourne. “Queste scoperte dimostrano che le microalghe e il corallo comunicano direttamente”, prosegue l’esperta. Ora i ricercatori desiderano testare l’efficacia delle alghe create in laboratorio su una vasta gamma di specie di coralli.

 

Le condizioni delle barriere coralline

 

“Le condizioni delle barriere coralline stanno peggiorando in tutto il mondo”, spiega il dottor Buerger. “I cambiamenti climatici hanno ridotto il numero dei coralli. Quelli superstiti devono sopportare un incremento sempre maggiore della temperatura degli oceani, che determina casi sempre più gravi e frequenti di sbiancamento dei coralli”, aggiunge il ricercatore.