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Bonetti a Sky TG24: "Il 10 ottobre probabile data per voto amministrative"

Politica

La data per le elezioni amministrative, i sette miliardi per la parità di genere previsti nel Recovery plan, il ddl Zan e le proteste del Vaticano. Questi i temi affrontati dalla ministra per le Pari opportunità e la Famiglia durante Start su Sky TG24

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II ministro per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha annunciato a Sky TG24 la data in cui molto probabilmente si andrà a votare per le Amministrative. Nel corso della puntata di Start, su Sky TG24, alla domanda: “La data del voto per le Amministrative potrebbe essere il 10 ottobre?" Bonetti ha risposto: “Potrebbe essere ragionevolmente una data a cui guardare. Il range della finestra è quello, potrebbe essere una data papabile”.

"7 miliardi per la parità di genere"

Nel corso dell'intervista, la ministra ha precisato poi che, sulla parità di genere: "Draghi ha certificato che accanto a quella visione, a quella strategia per la parità di genere, c’è un’assunzione di responsabilità molto forte e autorevole e questi sette miliardi del Recovery Fund che iniziano ad arrivare con Ursula Von der Leyen, sono indirizzati ad attivare un processo finalmente irreversibile per colmare il divario di genere nel nostro Paese. Non è solo una questione di giustizia, non è una concessione che stiamo dando alle donne. È un atteggiamento di investimento, coraggio, futuro. Questi sette miliardi sono investiti in asili nido, educazione nelle materie STEM (discipline scientifiche e tecnologiche, ndr), per le imprese femminili. Abbiamo per la prima volta introdotto negli appalti pubblici regole di premialità per promuovere la presenza di donne e giovani nel mondo del lavoro. C’è una leadership che l’Italia sta esercitando anche a livello internazionale. La parità di genere, ha aggiunto, “è un cammino ancora in divenire, lo ha ricordato Mattarella, però è un cammino iniziato che riceverà un impulso che penso romperà il tetto di cristallo della resistenza culturale. Colgo i segnali di un Paese che è pronto per farlo”.

 

Dialogo sul ddl Zan

Da Bonetti anche un commento sulle critiche del Vaticano al ddl Zan, Elena Bonetti: “La posizione dura del Vaticano sul ddl Zan è un atto che, nel caso fosse in questi termini, riguarda la diplomazia di un rapporto tra Stati, che deve essere trattata nell’ambito di un rapporto istituzionale doveroso. Da ministro evito di esprimermi per il rigore e il rispetto dei processi istituzionali. Sulla legge c'è un dibattito in corso in Parlamento, il Governo accompagna il dibattito parlamentare. Io e il partito di cui faccio parte, Italia Viva, abbiamo continuato a portare avanti un’idea di ricomposizione della politica, consapevoli che per ottenere gli obiettivi, ovvero dotare il Paese di una legge che condanni l'omotransfobia, la legge deve arrivare ad essere approvata usando il metodo della politica, non  del dibattito ideologico, un metodo che nella chiarezza sa anche ricomporre le posizioni, in una dimensione di dialogo tra i partiti”.