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Coronavirus, l'assessore Gallera: "Cresciuto in modo esponenziale"

Lombardia

L'assessore ha fatto il punto in una diretta Facebook, sottolineando che il messaggio mandato ai cittadini di rallentare la propria vita sociale "non è passato"

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L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera ha fatto il punto sull'emergenza coronavirus in una diretta Facebook. "Il dato totale dei casi positivi in Lombardia è 3420 - ha detto l'assessore -, con forte crescita rispetto a ieri dovuta al fatto che vi erano oltre 300 tamponi che ieri non erano stati caricati e che sono arrivati dal laboratorio di Brescia, arrivati dopo l'aggiornamento". "Crescono e continuano a crescere le persone dimesse: i guariti sono 524, +75, un dato che sottolineiamo". Gallera è poi tornato sull'"incremento di più di 800 casi positivi" in un giorno, aggiungendo che i decessi sono 154. "Il trend continua a crescere e cresce il numero di ricoverati in terapia intensiva: 359, con 50 persone in più". Il 28 febbraio le persone in terapia intensiva per Coronavirus erano 50, oggi sono 359: sono i numeri che per l'assessore Giulio Gallera testimoniano come il contagio "sia cresciuto in maniera esponenziale" "ed è ciò - ha detto - che ci preoccupa di più".
I dati del contagio da Coronavirus nel Lodigiano continuano ma "sono sempre più contenuti", un "segno che le misure nella zona rossa danno alcuni risultati". Sono 811 i contagi nel Lodigiano, 761 in provincia di Bergamo, 413 a Brescia, 361 nel Milanese (di cui 158 in città), 221 a Pavia, 562 a Cremona, 71 a Monza, 27 a Varese, 23 a Como, 35 a Lecco, 27 a Varese e sei a Sondrio.

"Non è passato il messaggio di rallentare vita sociale"

"E' necessaria una rarefazione della nostra vita sociale ma quel messaggio non è passato. Quindi chiediamo delle misure per far capire a tutta la popolazione che c'è la necessità assoluta di rallentare la nostra vita per rallentare la diffusione del virus", ha proseguito Gallera spiegando che queste misure sono state condivise con i sindaci "che vedono con mano la sofferenza dei nostri ospedali e abbiamo trovato in loro una grandissima solidarietà rispetto alle nostre preoccupazioni, all'evidenza della grande complessità di questo fenomeno". "Abbiamo fatto delle misure, abbiamo chiesto e ottenuto delle misure come chiudere le scuole e frequentare bar in maniera assennata, vedendo ciò che è successo oggi in bar e impianti sciistici sembra che tutto questo non sia stato compreso".
L’assessore inoltre ha lanciato un appello sui social ai propri concittadini affinché rispettino le misure previste per il contenimento dell'emergenza coronavirus, misure che tra l'altro invitano a rendere “rarefatta” la nostra vita sociale. “Sono giornate bellissime e i lombardi sono gente dinamica, che ama vivere e socializzare - ha detto l’assessore in un video condiviso sui social -. Ma in questo momento, vi è la necessità che ognuno addotti stili di vita consapevoli. Bisogna stare a casa, bisogna evitare gli assembramenti, bisogna attuare il distanziamento sociale. E' fondamentale se vogliamo sconfiggere il coronavirus che è questa infezione che si sta propagando in tutta la regione”, ha sottolineato Gallera. 

"La Regione si è assunta le sue responsabilità"

Gallera ha spiegato inoltre che "è sempre di più una lotta complicata che vede il sistema sanitario lombardo dimostrare una straordinaria capacità di resistere". Il Governo regionale si è dimostrato "forte, responsabile, reattivo, si è assunto le sue responsabilità e chiede al Governo di fare lo stesso", ha concluso Gallera.