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Quel piccolo fauno della letteratura: cento anni fa nasceva Italo Calvino

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Filippo Maria Battaglia

©Getty

Il 15 ottobre 1923 ricorre il centenario di uno degli autori più conosciuti e apprezzati del Novecento. A raccontarne il talento e l'eredità, nella nuova puntata di "Incipit", è il critico Domenico Scarpa

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Alle 9 e mezzo del 15 ottobre 1923 nasceva a Santiago de las vegas, a Cuba, un bimbo dalla fronte spaziosa, con due occhi così puntuti - ha raccontato Ernesto Ferrero - da farlo sembrare un piccolo fauno. Quel bambino si chiama Italo Giovanni Calvino e diventerà uno degli scrittori italiani più letti e amati del Novecento Italiano. La nuova puntata di "Incipit", la rubrica di libri di Sky TG24 è dedicata a lui, in occasione del centenario della nascita.

"Calvino non fa che domandarsi chi è ma se anche arrivasse a saperlo non avrebbe poi la minima intenzione di dircelo”, osserva il critico Domenico Scarpa, che all'autore del "Barone rampante" ha dedicato un saggio ("Calvino fa la conchiglia") edito da Hoepli. Nell'intervista Scarpa passa in rassegna gli esordi letterari, il lungo lavoro in Einaudi, il sodalizio con Leonardo Sciascia, provando a distriscarsi anche tra le semplificazioni letterarie che assediano la sua eredità e il suo talento.

 

L'intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica "Tra le righe" o selezionando l'episodio nella playlist che si trova qui sotto.