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Istat: inflazione a maggio per la prima volta negativa

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Secondo i dati dell’Istituto di statistica nel mese di maggio 2020 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% sia su base mensile sia su base annua

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Inflazione per la prima volta negativa a maggio. Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall'Istat, nel mese di maggio 2020 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% sia su base mensile sia su base annua (la variazione tendenziale era nulla nel mese precedente). "La flessione tendenziale dell'indice generale dei prezzi al consumo è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati, che accentuano il loro calo (da -7,6% a -12,2%)" segnala l'Istituto.

I dati

Inoltre, secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una diminuzione dello 0,2% sia su base mensile sia su base annua (da +0,1% del mese precedente). L'Istat sottolinea che "le stime preliminari degli indici dei prezzi al consumo di maggio sono state elaborate nel contesto dell'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Coronavirus in Italia, con la sospensione di attività di ampi segmenti dell'offerta di beni e servizi di consumo". "L'impianto dell'indagine sui prezzi al consumo, basato sull'utilizzo di una pluralità di canali per l'acquisizione dei dati, ha consentito di ridurre gli effetti negativi dell'elevato numero di mancate rilevazioni".


L''inflazione di fondo', al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici registrano una lieve accelerazione rispettivamente da +0,8% a +0,9% e da +1,0% a +1,1%, rileva ancora l'Istat. Anche la flessione congiunturale dell'indice generale, aggiunge l'Istat, è dovuta per lo più alla diminuzione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-4,2%), solo in parte compensata dall'aumento dei prezzi dei prezzi dei Beni alimentari (+0,7%). L'Istituto di Statistica aggiunge ancora che l'inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l'indice generale e a +0,7% per la componente di fondo. Lieve crescita a maggio del carrello della spesa. L'Istat nelle sue stime preliminari evidenzia che nel mese di maggio i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano lievemente la crescita da +2,5% a +2,6% mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto registrano una variazione tendenziale nulla (da +0,8% di aprile).


Nel mese di maggio l'inflazione in Italia torna negativa per la prima volta da ottobre 2016 (quando la flessione dell'indice generale fu pari a -0,2%). Tuttavia, a determinare questo andamento è soprattutto la flessione dei prezzi dei carburanti (una delle componenti più volatili del paniere), che spingono la diminuzione dei prezzi dei prodotti energetici a un'ampiezza (-12,7%) che non si registrava da luglio 2009 (quando si attestò a -14,6%). Al netto degli energetici, l'inflazione, aggiunge l'Istat, sale infatti a +1,1% e la componente di fondo a +0,9%. In questo contesto, i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona mantengono una crescita sostenuta (+2,6%), accelerando di un decimo di punto rispetto ad aprile.