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Sanzioni, Stati Uniti bloccano rimborsi bond russo da conti americani

Economia

Primi effetti del blocco delle riserve di valute che la Banca centrale russa detiene all'estero: congelato il pagamento di una obbligazione russa in scadenza per 600 milioni

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Sì discute molto della rinuncia alle forniture di gas russo come sanzione estrema contro Mosca, ma sul fronte strettamente finanziario le prime misure decise dai Paesi occidentali iniziano a dare i primi esiti. Infatti è appena scaduto un bond da 600 milioni di dollari che lo Stato russo deve restituire ai suoi obbligazionisti, ma le autorità Usa hanno bloccato il pagamento che la Banca centrale russa voleva effettuare con dollari depositati negli States.

Lo spiega con estrema chiarezza Carlo De Luca, di Gamma Capital, ospite di Sky Tg24 Business: "Queste sono sanzioni che, a differenza di quelle legate all'energia, che colpiscono fortemente anche gli stessi Paesi europei, vanno a incidere molto sulla Russia, cercando di spingerla verso il default".  

Nella puntata del 5 aprile (rivedila qui) anche un focus sui prezzi dell'elecittricià e sul caro bollette, che sta impattando molto su famiglie e imprese: il tasso di morosità sta crescendo a livello di allarme, spiega Diego Pellegrino, portavoce di A.r.t.e. (Associazione Reseller e Trader dell’Energia).