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Autovelox fissi, Cassazione: "Impugnabile multa senza fermo in strade non a scorrimento"

Cronaca

Il pronunciamento della Suprema Corte, su un caso avvenuto a Firenze, potrebbe aprire la porta a numerosi ricorsi in tutta Italia. Gli ermellini hanno stabilito che i rilevatori di velocità in città possono essere installati su vie che hanno determinate caratteristiche

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Le multe elevate con l’ausilio di autovelox fissi in città, su strade che non abbiano determinate caratteristiche, sono impugnabili se non contestate immediatamente dalle forze dell’ordine. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione del 20 giugno 2019. Il pronunciamento riguarda il ricorso su un caso avvenuto a Firenze, ma potrebbe aprire la porta a numerosi ricorsi in tutta Italia.

La sentenza: "Autovelox fissi solo su strade a scorrimento"

Secondo la sentenza degli ermellini "l’utilizzazione degli apparecchi di rilevazione elettronica della velocità (autovelox) nei centri urbani è consentita solo con le postazioni mobili alla presenza della agenti accertatori di polizia, mentre le postazioni fisse e automatiche possono considerarsi legittimamente installabili solo sulle strade urbane a scorrimento, previa autorizzazione del Prefetto".

Cosa sono le strade urbane a scorrimento

Le strade urbane di scorrimento, per l'articolo 2 del Codice della Strada, hanno le seguenti caratteristiche: carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso dotate di semafori.

Cosa è una banchina

Una banchina, secondo gli esperti della Giuffrè Francis Lefebvre, è identificabile come "uno spazio all'interno della sede stradale, ma esterno rispetto alla carreggiata, destinato al passaggio dei pedoni ovvero alla sosta di emergenza che deve restare libero da ingombri". Se, come nel caso oggetto del pronunciamento, relativo alla sanzione elevata nel comune di Firenze, tale area è troppo piccola e non consente manovre con un veicolo, in giudizio la classificazione della strada come a "scorrimento" può essere contestata e, in caso di accoglimento, la sanzione può essere annullata per illegittimità, appunto, del provvedimento prefettizio.