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Nasce il primo sindacato Carabinieri: "Capitano Ultimo presidente"

Cronaca

La prima assemblea del Sim Carabinieri si tiene a Roma, il 2 febbraio. E in quell'occasione si attende la probabile nomina a presidente del colonnello Sergio De Caprio che arrestò Totò Riina. Lui: "Sarebbe un grandissimo onore e privilegio"

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Nasce il primo sindacato militare: è il Sim Carabinieri, la cui assemblea costitutiva si tiene il 2 febbraio a Roma. E, nel ruolo di presidente, potrebbe esserci il colonnello Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo che arrestò Totò Riina (CHI È). "Sono onorato di portare avanti una battaglia di civiltà, che affronteremo tutti insieme", ha detto il diretto interessato. 

Il sindacato riconosciuto dal ministro Trenta         

Fra gli obiettivi del sindacato ci sono il riordino dei ruoli delle forze armate, la salvaguardia delle pensioni e della sanità integrativa, oltre che il "miglioramento delle condizioni di vita e di benessere delle donne e degli uomini in divisa". A riconoscere il primo sindacato con le stellette era stato nei giorni scorsi il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, firmando l'atto con cui è stata riconosciuta la prima associazione a carattere sindacale delle Forze armate, nello specifico dell'Arma dei Carabinieri. Una svolta storica, questa, per il mondo militare, che ha aperto la strada al riconoscimento di altre associazioni. 

"Dare un contributo alla serenità del personale"

A indicare i requisiti è stata la Corte Costituzionale, che lo scorso aprile - con una sentenza da molti definita "storica" - ha abrogato il divieto per i militari di riunirsi in sindacati. Il 31 gennaio ne è stato riconosciuto un altro, il Siulm (Sindacato Unitario Lavoratori Militari), considerato il primo a carattere interforze. “È una strada nuova e in questo siamo effettivamente dei pionieri - commenta Antonello Serpi, candidato alla segreteria del 'Sim' (acronimo di Sindacato Italiano Militari) -. Di sicuro non vogliamo sostituirci all'organizzazione dell'Arma, che già funziona, ma vogliamo dare un contributo alla serenità del personale attraverso la costruzione di un ponte istituzionale". Per Serpi "è ovvio che all'inizio il sindacato sarà visto con un certo sospetto. Ma questo capitava anche a quelli di polizia, che all'inizio coprivano il 5% del personale ed ora sono al 90%". 

Ultimo: "Io presidente? Grande onore"

La scelta di proporre il Capitano Ultimo per la presidenza - aggiunge il neosindacalista - "è una bella idea, visto che una persona come lui di certo è indiscutibile. Ne saremmo orgogliosi". E la proposta è stata accolta con favore dallo stesso colonnello De Caprio, per il quale "sarebbe un grandissimo onore e privilegio”. “Poter combattere - prosegue Ultimo - da carabiniere, per i diritti e la dignità dei carabinieri è la più bella battaglia che avrei mai sognato di portare avanti".