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Valanghe, verso massimo grado di pericolo in Alto Adige

Cronaca
Nel nord ovest dell'Alto Adige la prossima notte il pericolo valanghe aumenta fino al grado 5 (Getty Images)

Protezione civile in preallarme. Rischio "molto forte" nel nord ovest della provincia autonoma. In alcune zone si arriva già sopra i due metri. Allerta anche in Austria

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Scatta l'allerta neve in nelle province di Trento e Bolzano. In alcune località sono previsti oltre due metri. Per questo motivo sta per essere proclamato il livello più alto di pericolo valanghe.

Protezione Civile in preallarme

La Protezione civile è già in preallarme, dopo che il maltempo continua a imperversare sull'Alto Adige. Il livello della neve presente è il più alto di sempre in molte zone della provincia autonoma. A Roia di Fuori, per esempio, attualmente si segnalano 190 centimetri di neve, battendo ampiamente il record storico di 170 centimetri del 1981.

I rischi per la val Venosta

L'eccezionalità dell'evento è sottolineata dal fatto che generalmente la val Venosta è una delle aree più aride delle Alpi perché incastonata tra montagne che superano i tremila metri di altitudine. Montagne che insieme formano una barriera naturale per le nuvole. Consuetudini ribaltate visto che ora si tratta di una delle valli maggiormente colpite dal maltempo e dalle precipitazioni nevose.

Il bollettino

Lungo la cresta di confine a duemila metri di quota si arriva a superare i due metri di neve. Nel nord ovest della provincia autonoma la prossima notte il pericolo aumenta fino al grado 5, "molto forte". Come informa il bollettino valanghe della Provincia di Bolzano, sono da aspettarsi numerosi grandi fenomeni dai siti che vengono caricati di neve dal forte vento che soffia da nord ovest. Sembra che le valanghe possano essere molto dense e in grado di raggiungere anche il fondovalle. Pericolo elevato anche nella parte orientale della cresta di confine, con un pericolo di grado 4, "forte". Anche qui gli spessori di neve fresca sono importanti e i distacchi spontanei spesso possono rappresentare un pericolo per le zone a fondovalle.

Massima allerta in Tirolo

Le criticità non si limitano all'Alto Adige. Anche in Austria, in Tirolo, è stato proclamato il massimo livello di pericolo valanghe, per la prima volta dal 23 febbraio del 1999, quando 31 persone morirono sotto una serie di slavine a Galtuer. Il Land Tirolo ha invitato la popolazione a non lasciare le case e a evitare, dove possibile, spostamenti in macchina. La Protezione civile della Regione Lombardia ha confermato il codice arancione di moderata criticità per rischio valanghe in particolare nelle zone della Valtellina e Valchiavenna. Il codice è esteso alle Alpi retiche occidentali, province di Como e Sondrio, retiche centrali, provincia di Sondrio e retiche orientali, nelle province di Brescia e Sondrio, fino alla mezzanotte del 24 gennaio.