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Migranti, Leoluca Orlando a Sky TG24: “Denuncio la Ue per genocidio”

Cronaca

Il sindaco di Palermo accusa Bruxelles di gestione “criminogena” dei flussi migratori. Intanto nuovo sbarco nel Siracusano: 61 persone sono arrivate in Sicilia su uno yacht proveniente dalla Turchia

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Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervistato da Sky TG24, ha detto che sulla gestione "criminogena" dei migranti "l'Europa è responsabile di un vero e proprio genocidio”. Orlando ha annunciato che intende presentare “una denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo rivolta agli Stati europei, all’Unione europea. Poi sarà la Procura a decidere". 

L’accusa di Orlando

"La mia è un'accusa da giurista - ha detto Orlando a Sky TG24 - non mi riferisco alla distinzione, che io non accetto, tra migranti economici e richiedenti asilo. Ma al fatto che in base alla propria legislazione, l'Europa riconosce il diritto all’asilo dei siriani, ma poi non li mette in condizione di raggiungere l'Europa. Li costringe a vendersi a mercanti di morte, quando potrebbero viaggiare in business, atterrando a Londra, piuttosto che a Berlino o a Amsterdam. Questa è materia sufficiente perché si faccia un processo penale".

Nuovo sbarco nel Siracusano

Intanto proseguono gli sbarchi in Sicilia. Uno yatch di 14 metri è arrivato sulle coste del Siracusano con a bordo oltre 60 migranti, per lo più di nazionalità pachistana, indiana e afghana, compresi 9 minorenni di cui uno solo accompagnato. L’imbarcazione è arrivata nelle riserva di Vendicari. Si tratta di uno yacht partito da Istanbul, battente bandiera Usa e denominato Elleni II, con ai comandi uno scafista attualmente irreperibile. I passeggeri hanno pagato ad un'organizzazione turca 6.000 euro per potersi imbarcare. Lo yacht, col motore ancora acceso, con l'obiettivo di rientrare in Turchia, è stato trovato incagliato tra gli scogli. I migranti sono stati recuperati nella riserva e condotti nel porto commerciale di Agusta.