Covid:Cna,fatturato quasi azzerato filiera eventi-cerimonie

Veneto
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Necessaria una politica che aiuti strutturalmente il settore

(ANSA) - VENEZIA, 05 GEN - Un intero comparto legato all'organizzazione di cerimonie ed eventi sia per privati che per aziende che, da solo, ricopre tra il 10 ed il 15% del Pil regionale e che in questi 11 mesi di pandemia da Covid ha pressoché azzerato il fatturato. Sono 23000 in Veneto le imprese della filiera che comprende audio e video, abiti da cerimonia e abbigliamento;alloggio e location; attività artistiche e di bellezza; ristorazione e catering. "Da febbraio 2020 - afferma Mirco Froncolati portavoce Regionale Ho.Re.Ca CNA Veneto - i grossi eventi privati, i matrimoni, le cerimonie, le fiere, i meeting e i congressi aziendali, di solito in programma nella primavera e nel mese di dicembre, sono stati annullati". La Regione ha messo in campo un fondo per ristori da 16 mln che a breve dovranno essere destinati tramite bandi. "Il ristoro è un aiuto che, ad oggi, non ha avuto dimensioni adeguate - rileva -.
    Più che aiutare le aziende a superare il momento, sarebbe necessario pensare ad un piano per sostenere la ripresa delle aziende, un progetto che copra il 2021 e magari anche il 2022".
    La richiesta più pressante che i rappresentanti della categoria rivolgono ai governanti è quella che "il Governo elabori una politica che aiuti strutturalmente il settore. Dopo un anno così critico, il singolo ristoro non è sufficiente: può sostenere il momento, ma nulla di più. Oltre alla tenuta delle nostre aziende, la preoccupazione è quella di essere in grado di preservare l'occupazione". (ANSA).
   

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