Slittino, rischi spesso sottovalutati

Trentino Alto Adige
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Gajer (Cnsas), in proporzione più incidenti che sugli sci

(ANSA) - BOLZANO, 7 GEN - Alla luce della tragica morte di Emily, la bimba di 8 anni, morta la scorsa settimana in un incidente con la slitta sul Corno del Renon, in Alto Adige, si torna a parlare di sicurezza. I pericoli, infatti, vengono spesso sottovalutati. "In proporzione gli incidenti sulle piste da slittino sono più numerosi di quelli che avvengono sulle piste da sci", mette in guardia Giorgio Gajer, presidente del soccorso alpino Cnsas del Cai altoatesino.
    Gajer lamenta il grande numero di persone che non utilizzano il casco durante le discese con la slitta, mentre ormai non si vedono quasi più sciatori senza. Lo slittino in questi anni registra un vero e proprio boom, perché più economico dello sci e le piste sono meno affollate. "Indispensabile è comunque - prosegue Gajer - un equipaggiamento adeguato, ovvero una buona slitta in legno, ovviamente il casco, per non dimenticare scarponi e guanti robusti". Infine, anche la tecnica di discesa non va sottovalutata.
   

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