Torino, concorso dei vigili urbani: la Procura apre un’inchiesta

Piemonte
Foto di archivio (Fotogramma)

Al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato. Nelle scorse settimane, il sindacato Diccap Sulpl dei vigili urbani ha sottolineato alcune "errori e anomalie" 

La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta sul concorso per vigili urbani del Comune del capoluogo piemontese. Al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato. Il fascicolo è stato affidato ai magistrati Enrica Gabetta e Francesco Pelosi. Nelle scorse settimane, il sindacato Diccap Sulpl dei vigili urbani ha sottolineato alcuni "errori e anomalie", tra cui quella di un candidato che non si era presentato alla prova di preselezione, il 24 ottobre al Pala Alpitour, ma che figurava lo stesso tra i partecipanti bocciati. L'amministrazione comunale, dal canto suo, ha spiegato che si è trattato di "un errore materiale", dovuto alla "sfasatura" tra le schede di due persone con nomi molto simili. Secondo quanto si apprende, la procura sta indagando anche su altre presunte anomalie.

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