8 anni senza Steve Jobs: la storia del genio di Apple

Tecnologia
Immagine di archivio (Getty Images)

Il 5 ottobre del 2011 il fondatore di Cupertino si spegneva nella propria abitazione di Palo Alto. Ripercorriamo le invenzioni che hanno rivoluzionato le abitudini dei consumatori, rendendo Apple un punto di riferimento assoluto in vari mercati 

“Siate affamati, siate folli” è soltanto la più famosa delle frasi pronunciate dallo storico cofondatore e Ceo di Apple Steve Jobs, scomparso esattamente otto anni fa, il 5 ottobre 2011, in seguito a un tumore al pancreas. L’imprenditore californiano ha giocato un ruolo pionieristico nel campo dell’innovazione tecnologica e il suo lascito permette ancora oggi a Apple di essere un punto di riferimento in diversi settori, da quello degli smartphone ai computer. Proprio per questo, l’azienda ha dedicato all’inventore lo ‘Steve Jobs Theater’ nella nuova sede di Apple Park, nella quale vengono presentate molte delle novità di Cupertino, tra cui i recenti iPhone 11.

Steve Jobs e i primi passi di Apple

L’attuale Ceo di Apple Tim Cook ha ricordato Steve Jobs, di cui prese il posto nel 2011, con un tweet contenente un’altra delle celebri citazioni del fondatore: “'La nostra risorsa più preziosa è il tempo.’ - SJ. Ti ricordiamo sempre”, ha twittato Cook. Dopo aver fondato Apple insieme a Steve Wozniak ad appena 21 anni, nel 1976, Jobs portò l’azienda a essere quotata in borsa nel 1980, vendendo 4,6 milioni di azioni a 22 dollari ciascuna. In seguito agli scontri con l’amministratore delegato John Sculley, negli Anni 80 Steve Jobs arrivò a lasciare Apple, per poi rientrare nel 1997 con la carica di Ceo, guidando Cupertino verso una nuova era dal punto di vista creativo.

Le invenzioni che hanno cambiato Apple

Proprio il rientro di Steve Jobs in Apple spianò la strada a nuovi prodotti rivoluzionari, dall’iMac, che faceva della semplicità e dell’innovativo aspetto estetico i propri cardini, all’iPod che insieme alla piattaforma iTunes cambiò radicalmente le abitudini dei consumatori nel settore della musica digitale. Pochi anni dopo, nel 2007, lo stesso fece l’iPhone, che sancì l’ingresso di Apple nel mercato della telefonia mobile con uno smartphone che univa le funzionalità del telefono cellulare a quelle del palmare. Con il tablet chiamato iPad, uscito nel 2010, si completava il set di prodotti che avrebbero reso celebre Apple negli anni a venire.

La nomina del successore Tim Cook prima della morte

Il tumore maligno al pancreas che causò la morte di Steve Jobs fu scoperto nel 2003 e richiese un’operazione, per la rimozione del cancro, avvenuta nel 2004. Tuttavia le voci riguardanti un precario stato di salute del fondatore non smisero di circolare, complici alcuni appuntamenti mancati e uscite pubbliche nel quale si notava un’importante perdita di peso. Nel 2011 Jobs chiese infine un congedo medico prima di dimettersi lo stesso agosto, nominando Tim Cook come proprio successore; il 5 ottobre 2011 morì nella sua abitazione di Palo Alto, in California. Ormai da tempo, Apple ha creato un portale online intitolato ‘In ricordo di Steve’, che contiene i messaggi inviati da milioni di utenti di tutto il mondo che “hanno voluto condividere pensieri, sentimenti e ricordi di Steve”. 

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