Alberto Bettiol (XDS Astana) ha vinto in solitaria la frazione da Alessandria a Verbania, di 189 chilometri e con un dislivello di 1.400 metri. La maglia rosa è ancora sulle spalle di Afonso Eulálio
La tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026 si è corsa oggi, 22 maggio: a vincere la frazione Alessandria-Verbania, di 189 chilometri, è stato Alberto Bettiol (XDS Astana). Il ciclista toscano ha trionfato in solitaria: dopo una fuga insieme a una pattuglia di 15 corridori, che ha preso un vantaggio di oltre 10' sul gruppo della maglia rosa, Bettiol ha attaccato sulla salita di Ungiasca - l'ultima del percorso - guadagnando un vantaggio incolmabile. La maglia rosa, comunque, resta sulle spalle di Afonso Eulálio (Bahrain Victorious): è arrivato al traguardo con oltre 13 minuti di ritardo da Bettiol, insieme con tutti gli uomini di classifica. Ieri Alec Segaert ha vinto la frazione da Imperia a Novi Ligure. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.
Il percorso
La 13esima è stata una tappa piatta per 160 km, movimentata solo negli ultimi 30 dove c'era l’intero dislivello. I corridori hanno attraversato da Sud a Nord la pianura Padana, da Alessandria fino a raggiungere il Lago Maggiore. La tappa ha percorso strade prevalentemente larghe e rettilinee e attraversato alcune città importanti, come Casale Monferrato e Vercelli. Poi la sequenza di brevi salite che ha portato all’arrivo. Per prima Bieno, dalle pendenze abbordabili, seguita a Ungiasca con alcuni chilometri sopra il 10%. Poi la discesa su Verbania fino all’arrivo. Ultimi 3 km lungo il Lago. I ciclisti hanno percorso dapprima una strada larga e quasi diritta per poi seguire la costa con alcune curve e un lieve restringimento della carreggiata. Rettilineo finale di 300 metri in asfalto.