Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Emiliano Sala: l’incidente aereo, le indagini, la battaglia legale. Cosa sappiamo finora

4' di lettura

Dalla scomparsa al ritrovamento del corpo passando per il giallo sul pilota del piper e le commemorazioni in tutti gli stadi d'Europa. Ecco quello che sappiamo finora su questa vicenda

Sono passati quasi due mesi dall'identificazione del corpo di Emiliano Sala sul volo piper precipitato nella Manica il 21 gennaio. Da allora sono emersi progressivamente ulteriori dettagli sul tragico incidente aereo, ma diversi nodi non sarebbero ancora stati sciolti, tra cui quello relativo al pilota del velivolo il cui corpo non è stato ancora trovato. Ecco, quindi, tutto quello che si sa fino ad ora sulla tragica morte del calciatore argentino.

Il viaggio verso Cardiff

Emiliano Sala, nato nella provincia di Santa Fè in Argentina nel 1990, viene ceduto nella sessione del mercato invernale di gennaio dal Nantes ai gallesi del Cardiff. Dopo l'ufficializzazione del trasferimento, il 21 gennaio si imbarca dall'aeroporto di Nantes-Atlantique verso il Regno Unito con un piccolo velivolo privato che, però, non arriverà mai a destinazione. Del piper, infatti, si perdono le tracce. È lo stesso calciatore che avanza dubbi sulla sicurezza del viaggio. "Questo aereo sembra cadere a pezzi, ho paura" dice in un messaggio vocale inviato ad amici su Whatsapp poco dopo il decollo: sono 8.30 di lunedì mattina, insieme a lui c'è solo il pilota, il 59enne David Ibbotson.

Il giallo sul pilota del piper

La maggior parte degli aspetti ancora da chiarire sull'incidente aereo in cui ha perso la vita Sala riguardano proprio il pilota del volo privato. In primo luogo, il suo corpo non è stato ancora ritrovato, a differenza di quello del calciatore argentino. Inoltre, secondo le ultime rivelazioni della Bbc, non avrebbe avuto l'autorizzazione a volare di notte in quanto daltonico. Secondo un rapporto dell'Air Accidents Investigation Branch, pubblicato sempre dal quotidiano britannico all'inizio di marzo, Ibbotson aveva soltanto una licenza privata valida per il Regno Unito e negli Stati Uniti e aveva abbandonato prima della conclusione del corso per ottenere la licenza di pilota commerciale. Questo vuol dire che il pilota che guidava il veicolo su cui c'era Emiliano Sala non era autorizzato a trasportare passeggeri paganti. Nel frattempo, però, il mondo del calcio francese e britannico si è mobilitato per raccogliere i fondi necessari al proseguimento delle ricerche del corpo del pilota. Il giovane attaccante del Paris Saint Germain e della nazionale francese Kylian Mbappé ha donato alla causa circa 30 mila euro, mentre Gary Lineker, leggenda del calcio inglese e oggi popolare commentatore tv, ha contribuito con mille sterline.

L'identificazione del corpo di Sala

Il corpo di Emiliano Sala, invece, viene trovato e identificato all'inizio del mese di febbraio. La notizia viene diffusa dalla polizia di Dorset, la città costiera dove un anatomopatologo verifica la coincidenza del Dna del calciatore con quello dei suoi familiari. Circa due settimane più tardi, il 26 febbraio, le autorità pubblicano le foto del relitto e dettagli del ritrovamento. Dall'analisi delle immagini del relitto localizzato nel Canale della Manica si prova a ricostruire l'accaduto: l'aereo su cui viaggiava Emiliano Sala sarebbe precipitato per centinaia di metri in appena 20 secondi, dopo aver compiuto una virata di 180 gradi. I resti vengono, infatti, trovati a 30 metri dalla posizione dove le ultime letture radar lo avevano localizzato in cielo, a un'altitudine di 500 metri circa. Secondo gli investigatori, la poca distanza sarebbe un segnale del fatto che il velivolo è precipitato quasi verticalmente. Restano tuttora da chiarire, però, i motivi dello schianto.

Lutto nel mondo del calcio

Una volta appresa l'ufficialità della morte di Sala, il mondo del calcio, non solo francese, si veste a lutto. Si susseguono i ricordi del giocatore, non solo allo Stadio della Beaujoire di Nantes. Il funerale viene celebrato il 16 febbraio a Progreso, in Argentina, dove Sala era nato il 31 ottobre 1990.

La battaglia legale

Emiliano Sala aveva firmato per il Cardiff City il 19 gennaio del 2019. Il costo del cartellino del calciatore era stato di 16 milioni di euro, l'acquisto più costoso nella storia del club britannico. L'attaccante argentino, in precedenza, aveva indossato per tre stagioni e mezzo la maglia del Nantes nel massimo campionato francese, realizzando 42 gol. Tra le due società, dopo la morte del calciatore, è scoppiata una disputa legale sul contratto che Sala aveva firmato due giorni prima di morire. Il Cardiff, infatti, in attesa del rimborso dell'assicurazione, ha rinviato il pagamento dei 16 milioni di euro del cartellino del giocatore. La compagnia assicurativa di Sala, però, ha fatto sapere che non intende sborsare nulla, perché il velivolo risulta privo della licenza commerciale per il trasporto dei passeggeri.

Leggi tutto
Prossimo articolo
Segui Sky TG24 sui social:

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"