X Factor 2019, Audizioni: le esibizioni più belle

Emozione e divertimento per la seconda puntata delle Audizioni. Una puntata dove, a trionfare, sono state le (giovanissime) donne

La seconda puntata delle Auditions di X Factor vede un graditissimo ritorno: Anastasio, vincitore dell’edizione 2018, torna a salutare la coach che l’ha portato alla vittoria. E suscita nel pubblico tutte le emozioni che, lo scorso anno, dal vivo ha regalato. Ma è stata - questa - soprattutto una puntata all’insegna del confronto, coi quattro giudici che non hanno esitato a “scontrarsi” sui diversi modi di intendere la musica. Quella rap, soprattutto. «Un rapper dice le proprie cose, non quelle di altri», commenta Sfera Ebbasta a proposito dell’esibizione dei TNL con la loro cover di Ernia. E Malika Ayane dissente.

Scopriamo dunque insieme quali sono state le esibizioni più belle ed emozionanti della puntata.

La seconda parte delle Auditions si apre subito con un’esibizione vincente, quella del giovane Davide Rossi che - nonostante non convinca del tutto Malika Ayane - si conquista con la sua interpretazione di “You Give Me Something” di James Morrison l’accesso ai Bootcamp. «Mi è sembrato di vedere sul palco un ospite internazionale», commenta Sfera Ebbasta.

Emozione pura è la cover di “Sei così bella” di Ivan Graziani, portata sul palco da Lavinia, 16enne di enorme talento. Malika e Mara non riescono a trattenere la commozione, e a Sfera viene la pelle d’oca: standing ovation del pubblico, e obiettivo centrato. Altrettanto emozionante è “Creep” dei Radiohead, cantata (e suonata) da Giordana Petralia con la sua arpa di nome Dafne. «A 16 anni un talento così è raro», commenta la Maionchi.

Decisamente più leggera, e a tratti surreale, è l’esibizione di un altro sedicenne, Emanuele “Nuela” Crisanti. Col suo inedito “Carote” conquista il pubblico, diverte e fa urlare Sfera al genio. Perché di leggerezza, si sa, X Factor ha sempre un po’ bisogno. Che questa edizione abbia già trovato il suo tormentone? 

Convincono anche i gruppi. I Kyber, modernissimi, conquistano persino Mara Maionchi; i K-mono, con “Stay” di Rihanna, emozionano tutti. Le Ophelya, con la loro energia e il loro originalissimo sound, portano sul palco l’inedito “Dark feelings”. E il verdetto è unanime: dritte ai Bootcamp. 

Passa Nicola Cavallaro, ex militare e studente di medicina, con “Iron Stay” di Paolo Nutini. Ma il no di Sfera Ebbasta lo costringe ad uno step successivo. Non ce la fa invece Daniele Azzena: dedica “Your Song” di Elton John al padre scomparso, che più di tutti credeva in lui. Il rapper, anche lui orfano di papà, ha gli occhi lucidi. Ma l’emozione non basta: la performance non convince.

Silvia Cesana, studentessa 21enne che si fa chiamare Sissi, regala una commovente interpretazione di “Del verde” di Calcutta e scatena la standing ovation. Mara la definisce “leggiadra”, Sfera Ebbasta dice di esserne impressionato. Anche per lei, quattro sì.

Si chiude così, con Sissi che si definisce un po’ principessa ma anche no, la seconda puntata delle audizioni. Nell’attesa della prossima settimana, quando sul palco salirà anche Achille Lauro.

Ricorda che X Factor ti aspetta tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455.