X Factor 2018: l'intervista al secondo classificato, Naomi

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Naomi
@Jule Hering

La dodicesima edizione di X Factor vede vittorioso sullo sbrilluccicante palco del Forum di Assago il giovane Anastasio, seconda classificata Naomi, terza Luna. Naomi si è presentata alle audizioni con il suo background lirico per poi rivelarsi anche una rapper straordinaria. In finale ha portato i suoi Best of: Bang Bang, Look at me now e Never enough. LEGGI L'INTERVISTA A NAOMI

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@martanicolazzo

E' partita a bomba ai Bootcamp sbaragliando tanti altri talentuosi, ma il suo percorso è stato altalenante, finendo due volte al ballottaggio durante i Live Show. Non conta quanto ci ha messo a trovare la strada, l'importante è averla trovata. Naomi, ventiseienne napoletana, non solo approda sul palco del Forum come finalista di X Factor, ma arriva allo scontro finale con Anastasio e presenta l'inedito davanti al pubblico del Forum. Una voce contro una penna. Per una volta, ha vinto la penna. Ma Naomi ha giocato il tutto per tutto, si è divertita, dimostrando a tutti che non solo ha una bella voce da soprano, ma che sa anche rappare come una mitragliatrice. E' una forza della natura. Una come lei in Italia non esiste. L'abbiamo incontratata a poche ore dalla finale, ecco cosa ci ha raccontato.

All'inizio della competizione la categoria degli Over era data un po' per sfavorita. Come ci si sente a dimostrare il contrario?

Ho sempre creduto nella nostra categoria perché penso che Renza, Matteo e gli altri artisti che sono arrivati agli Home Visit siano molto forti. Ci sono stati avvenimenti che hanno fatto pensare il contrario, come l'eliminazione precoce di Matteo, ma anche dopo abbiamo dimostrato di essere molto validi. Sono felice del lavoro che abbiamo fatto con Fedez, anche quando sono rimasta sola e ho attraversato un momento difficile c'è stata una svolta positiva bellissima.

Cosa ti ha insegnato il tuo giudice, Fedez?

Mi ha insegnato che bisogna osare nella vita e bisogna credere in sé stessi. Tirarsi al limite, perché a volte può nascere qualcosa di molto bello.

Vi siete sempre capiti?

No, non sempre. Ci sono stati momenti di disaccordo, ma in tutte queste occasioni mi ha detto: "Fidati di me", e io mi son fidata di lui. E ho fatto bene perché son arrivata fin qua.

Dal ballottaggio dei Live Show a essere la seconda classificata di X Factor 12. E' cambiato qualcosa nel pubblico?

Io penso che il pubblico abbia sempre avuto fiducia in me, l'ho sentito fin dalle Audition. Ci sono state forse un paio di scelte sbagliate accompagnate dal fatto che non sono stata molto bene di salute; problemi influenzali ma non solo, non riuscivo più a credere in me stessa. Ci sono stati momenti difficili, ma tante persone mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di darmi una seconda opportunità. Li ringrazio tanto, perché l'ho colta e invece che abbattermi mi sono rialzata. Non è cambiato il pubblico, è cambiato qualcosa in me. Il pubblico aspettava la Naomi delle Audition e adesso che abbiamo trovato la strada voglio che continui là fuori.

Che rapporto hai con la canzone napoletana?

Se sei napoletano non puoi non amare la canzone napoletana. Io sono cresciuta in un mondo di napoletanità con mia madre e la mia famiglia che mi hanno sempre cantato i brani della tradizione.

I tuoi concorrenti preferiti delle passate edizioni?

Rochelle e i Maneskin.

E del 2018?

Il mio concorrente preferito è Anastasio, anche se lui non ricambia il mio amore (ride, ndr). 

Pensavi saresti arrivata in finale?

No, non pensavo. Ricordo ancora la Naomi delle Audition, che non aveva idea di cosa stesse succedendo.

E una volta arrivata in finale, pensavi di vincere?

Avevo il desiderio di arrivare al Best Of, di cantarlo al Forum. L'ultima manche con Anastasio me la sono goduta tutta perché ho cantato il mio inedito, ma assolutamente ero convinta che vincesse lui perché il suo inedito "spacca" ed è bravissimo. Ha fatto disco d'oro, infatti. Sono molto felice di com'è andata.

Rimpianti e rimorsi?

Sono dell'idea che le cose brutte o sbagliate che succedono nella vita fanno parte del percorso. Se non fossero successe delle cadute, la mia avventura non sarebbe stata così ricca e particolare, e non mi avrebbe portato così lontano, quindi non cambierei nulla.

Il momento più bello di quest'avventura?

Ci sono due momenti che penso siano stati i più belli: la sera in cui mi sono messa alla prova con Look at me now perché per me è stata una grande vittoria e il momento più bello di tutti, che non dimenticherò mai, è stato il Forum, che mi ha dato un'energia impagabile. 

Quale momento esattamente?

Il momento esatto è stato quando all'Opening siamo saliti sul palco, abbiamo guardato intorno a noi, increduli, e lì ho visto tantissime persone con le mani in alto, con i braccialetti, che urlavano i nostri nomi e...non credevo ai miei occhi! E' un'emozione che non riesco a esprimere a parole, ancora non capisco come mi sia successo tutto questo.

Come hai vissuto i giorni prima della finale?

Euforia pura. Da quando ho visto il palco del Forum mi sono ripetuta nella testa: "Non vedo l'ora che arrivi giovedì!". Non avevo ansia, per assurdo che sia, pensavo di averne di più. Sono stata molto più agitata ai Live e la sera in cui ho cantato Look at me now perché era una sfida grossa per me, ma al Forum non avevo più ansia. A quel punto avevo capito la chiave e sentivo che il pubblico mi era vicino. Avevo solo tanta voglia di cantare. 

Adesso ti metterai subito al lavoro?

Nell'immediato cercherò di fare qualcosa, "Chi dorme non piglia...il capitone!" (da fedelissima napoletana! ndr).