Anna Tatangelo "TataChef" vince Celebrity MasterChef Italia 2

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Anna Tatangelo a Celebrity MasterChef Italia

Anna Tatangelo , grazie alla sua idea raffinata di cucina e alla sua tenacia che, sfida dopo sfida, l'ha portata a lottare fino in fondo e ad affilare sempre meglio le armi, vince la seconda edizione di Celebrity Masterchef Italia . Leggi l'intervista e scopri cosa ci ha raccontato.

Un duello emozionante quello che ha visto sfidarsi le due finaliste Anna Tatangelo e Orietta Berti, due donne, due talenti e due generazioni a confronto, un duello che ha condotto la giovane Anna alla vittoria. Prova dopo prova, la cantante di Sora ha dimostrato una determinazione fuori dal comune, come lo stesso Joe Bastianich ha sottolineato dopo la premiazione. Amici e parenti si sono stretti a lei per festeggiarla, e lei, non saputo né voluto trattenere le lacrime. Finalmente, dopo un inizio piuttosto tosto, può lasciarsi andare, questo è stato il consiglio dei giudici che Anna ha saputo cogliere. Ora può dirsi "brava": "Essere arrivata fin qui ha significato tanto per me, Anna è tornata". E si sente come una bambina il giorno di Natale. Leggi l'intervista e scopri cosa ci ha raccontato di questa sua avventura in cucina. 

Che dire di questa sua sfida vinta?
E’ stata un’esperienza incredibile, magica. Mi sono voluta mettere alla prova e soprattutto mettermi in gioco. Sono felice come una bambina il giorno di Natale.
E’ in uscita con un singolo e un disco, un momento d’oro?
Il disco in uscita è sicuramente quello che mi rappresenta più del solito, non esco da due anni ed è come se raccogliessi una serie di emozioni e sensazioni vissute in questi ultimi due anni, c’è un passo in avanti anche come crescita musicale. C’è tanto di me, mi racconto come non ha fatto mai.
Nuovi stimoli, nuova vita?
Sì, nuova musica, nuova ricerca di suoni anche grazie al lavoro di Placido Salamone che è riuscito a tirare fuori anche una parte di me diversa anche nel modo di cantare, sono felicissima di questo percorso.
Anche a MasterChef ha mostrato un volto inedito.
L’ho fatto anche attraverso il menu degustazione che ho portato in finale, la gente che non mi conosce vede solo la parte più dura di me, l’altra quella più delicata resta sotto, ma a MasterChef sono riuscita a tirarla fuori. Ho tirato fuori il meglio di me davanti a persone che hanno un’altissima competenza, ne sono felice.
Il piatto che la riconcilia con il mondo?
La bolognese che fa mia mamma con la carne macinata e il pomodoro, è un momento in cui ritorno indietro nel tempo, aspettavo la domenica perché mia madre la facesse. E’ un momento in cui torno bambina, come se tornassi a tavola con i miei genitori a Sora. Quando lo faccio per mio figlio ho un piccolo deja vù.
Cosa ha portato a casa?
Due cose, la prima è aver scoperto una parte molto creativa di me che non pensavo neppure ci fosse, negli anni ho sempre lasciato che gli altri, sulle cose lavorative, mi guidassero, invece a MasterChef ho tirato fuori le mie risorse, ho realizzato di saper creare qualcosa che non sia nel mio campo, questa è la seconda cosa bella.
Dal palco ai fornelli?
Sì, però sul palco è diverso, lì mi muovo in modo naturale da quando avevo tre anni, e poi non sei sola. A MasterChef invece devi creare qualcosa dal niente e devi dimostrare tutta la tua inventiva. E sei completamente da sola.
Direi che lei lo ha fatto egregiamente.
Sì, sono stata inaspettatamente brava.
Con chi ha legato di più?
Con Davide e Orietta.
Era una fan del programma?
Sì, lo seguivo ogni volta che potevo, e devo dire che mi intimoriva.
Che effetto le ha fatto partecipare?
Ho avuto un grande timore che non mi aspettavo neppure di avere, senti l’ansia montare. Le telecamere a destra e sinistra, i giudici che ti guardano con loro sguardo ogni cosa tu faccia, sono attenti anche ai minimi dettagli, sei sotto una lente di ingrandimento. Però è andata, bene!
Una parola sui giudici?
Bastianich ama provocare, e devo ringraziarlo perché con il suo modo di stuzzicarmi nella fase iniziale è riuscito a sbloccarmi, a tirar fuori il mio carattere. Sono un capricorno e quando entro in una stanza sorrido anche per imbarazzo e nervosismo, devo capire chi ho davanti, poi mi lascio andare. Antonino è l’orso buono che intimorisce, ma ha gli occhi buoni anche quando ti dice che stai facendo una cavolata, Barbieri invece punta l’attenzione non solo sul gusto ma sul dettaglio, mi ha stimolato sulla parte della fantasia.
Se la sua partecipazione a MasterChef fosse una canzone, che canzone sarebbe?
Sarebbe una canzone come alcune del mio disco che hanno all’inizio un mondo abbastanza intimo e raccolto e poi un’esplosione di melodia, di arrangiamenti, è tutto un crescendo, la canzone sarebbe in crescendo, un po’ come Ragazza di periferia che inizia lento e tocca delle noti alte.
Che musica ascolta quando cucina?
Sì, da Bruno Mars a Beyoncè, anche se devo dire che Bruno in questo ultimo anno è il mio compagno di cucina.
C’è un personaggio che le piacerebbe invitare a cena?
Ho sempre avuto ospiti tanti artisti a casa… Però dico Vasco Rossi, tutta la vita. Non so cosa gli cucinerei, quello che gli pare, sono una sua fan scatenata!
Il momento più bello di Celebrity MasterChef?
Quando siamo stati ad Amatrice. Un’esterna toccante, emotivamente molto forte. Cucinare gli spaghetti all’amatriciana è stata un’emozione grandissima, un bagno di umiltà indimenticabile.