Antonino Chef Academy, chi è Andrea Silvestro

Continuiamo a conoscere gli allievi della Antonino Chef Academy. È la volta di Andrea Silvestro che da martedì 12 novembre in prima serata su Sky Uno farà parte della brigata di Antonino Cannavacciuolo. Nell’attesa di vederlo all’opera, scopriamo di più su questo concorrente.

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L'Accademia di Antonino Cannavacciuolo apre le porte alle giovani promesse della ristorazione italiana. L’appuntamento è su Sky Uno a partire dal 12 novembre.

Il nuovo cooking show dello chef di Vico Equense darà al migliore dei dieci partecipanti la possibilità di entrare a far parte della brigata di Villa Crespi, dimora storica in stile moresco voluta da Cristoforo Benigno Crespi. In questa location unica, lo Chef Patron del ristorante 2 stelle Michelin, propone una cucina che si ispira alla sua terra d’origine, la Campania e a quella di adozione, il Piemonte, dando vita a piatti sorprendenti. Grandissima è l’attenzione per le materie prime, che sono sempre d’eccellenza e vengono utilizzate dando vita ad un’armoniosa fusione tra passato e presente “per una cucina mediterraneo-creativa coinvolgente ed emozionante”.

Andrea Silvestro è tra i cuochi aspiranti chef dell’accademia di Antonino Cannavacciulo, lo chef campano conosciuto anche come il gigante buono della cucina italiana. Nato e cresciuto a Monza, Andrea Silvestro ha 22 anni e ancora molto da imparare sotto la guida dello chef di Villa Crespi. Tra i suoi piatti forte ci sono i primi, in particolare il suo cavallo di battaglia è lo spaghettone burro e acciughe, piatto semplice ma allo stesso tempo complesso. Si dice meno ferrato sui dolci per via delle poco esperienze nel mondo della pasticceria, ma allo stesso tempo Andrea non teme assolutamente i dessert. Se ad oggi ha questa forte passione per la cucina – racconta – è tutto merito di sua mamma, un’ottima cuoca che gli ha fornito le basi per accedere alla scuola alberghiera. Tutto quello che ancora deve imparare, Andrea spera di farlo al fianco di Antonino Cannavacciulo, magari proprio a Villa Crespi. La sua conoscenza fino ad ora in cucina con onestà gli fa assegnare come voto ai fornelli, da 1 a 10, 8.