Fotogallery 06 luglio 2018

4 Ristoranti Estate, le foto della terza puntata a Sorrento

  • Protagonista della terza puntata di 4 Ristoranti è stata Sorrento. Non perdere il prossimo episodio, giovedì alle 21.15 su Sky Uno
  • Emidia (28 anni), amministrazione e sala della trattoria fondata dai bisnonni nel 1947. Sorridente, con una bella parlantina e davvero orgogliosa della propria attività, è molto legata al locale.  
  • Emidia sembra essere una ragazza semplice e spontanea, ha un marcato accento sorrentino e fa davvero sorridere mentre spiega che la sua “E’ un’attività di ristorazione molto importante e molto rinomata a livello mondiale! Facciamo 100 persone ogni giorno!”.  
  • Il ristorante propone molte pietanze di pesce tradizionali, in porzioni abbondante e impiattate in maniera casalinga: proprio da trattoria.

     

  • Il ristorante si trova a Marina grande, un antico borgo abitato da sempre da pescatori e marinai e come struttura è una semplice “palafitta” che poggia le travi direttamente sull’acqua. La vista di fronte è decisamente “da cartolina”, infatti Emidia l’ha messa anche nel menù.

     

  • La cucina della trattoria è specializzata nella preparazione di piatti semplici e della tradizione, con porzioni abbondanti e saporite. Sul menu si trovano piatti di terra e di mare, ma “La nostra specialità è l’antipasto della casa con la traccia e le melenzane sott’olio e alla griglia…”, racconta Emidia non nascondendo di essere autentica, paesana, legata alla sua terra. 
  • Mauro (56 anni), titolare e sala. Nato e cresciuto a Sant’Agnello, è orgoglioso di definirsi un “Bagnino che si è fatto dal niente” , di essere riuscito a mettere in piedi la sua attività redditizia nonostante le sue umili origini.. 
  • . Profondamente innamorato della sua terra, ma un po’ “grezzo” nell’esprimere questa sua passione, Mauro è un vulcano che conserva l’umiltà (“Ho lo spirito di uno di 20 anni, mi piace fare, migliorare, sono innovativo di carattere”), anche se è convinto che la propria esperienza da uomo di 56 anni possa difficilmente essere sovrastata dai giudizi altrui, nemmeno da chi è più “Acculturato di lui”

     

  • La cucina de La Marinella rispecchia il territorio, ma non solo. C’è un menu preciso di mare, ma Mauro cerca sempre di accontentare le esigenze del cliente. “Chiunque esso sia, per noi è un re! 
  • Il ristorante si trova all’interno di uno stabilimento balneare, “Arroccato sulla costa”. È un locale di mare, “Sembra di stare su una nave da crociera, di giorno ha un fascino, di sera ne ha un altro”. 
  • All’interno della sala c’è una parete di roccia. Il locale si affaccia sul mare aperto. 
  • Particolare la mise en place, con runner incrociati al posto delle classiche tovaglie e bicchieri per l’acqua colorati.

     

     

  • Claudia (44 anni), titolare e responsabile di sala del ristorante che ha aperto insieme a suo marito Giancarlo, chef di cucina professionista e sognatore. “Ho sposato Giancarlo e ho sposato il suo sogno…e ora la nostra sala la vediamo come il salotto di casa”. 
  • Proprio per questo Claudia si impegna ogni giorno per trattare i clienti da ospiti ed amici. “Qui vince la sincerità e la spontaneità”. E in effetti con la stessa spontaneità ammette di essere vulcanica. A sua detta il suo fare esplosivo piace molto ai clienti.

     

  • Al Verricello, la cucina è gestita dal cuore e dal marito di Claudia che punta tutto sulla freschezza e sulla qualità delle materie prime “mio marito cucina quello che trova al mercato del pesce, niente di più e niente di meno”.

     

     

  • Il ristorante si trova a pochi metri dal mare e per Claudia la posizione del locale rappresenta il loro vero punto di forza. “Quando il mare è agitato le tovaglie si bagnano con la salsedine…qui assistiamo a dei tramonti che sono diversi tutte le sere”.
  • Per Claudia il locale può essere definito una “taverna di mare ”, che lavora esclusivamente con il pescato del giorno (“A 70 metri dal mare posso solo offriti pesce fresco”) e che rompe tutte gli schemi della ristorazione tradizionale. La titolare ritiene che il cavallo di battaglia dello chef Giancarlo siano i polipetti alla luciana, “Un piatto semplice, ma che nessuno riesce a cucinare così bene come mio marito”.
  • Camillo (46 anni), titolare e cuoco dell’Osteria Torre Ferano di Vico Equense, sita in “un angolo di paradiso”, tra le colline e il mare della costiera sorrentina. Camillo nel suo ristorante si occupa di tutto, dalla spesa alla cucina, dalla selezione alla gestione del personale… insomma, proprio come ama definirsi lui, è: “l’oste tutto fare”. Il ristorante è aperto tutto l’anno, e, a detta di Camillo è un punto di riferimento per tutte le persone del posto e per quei turisti che cercano la buona cucina tipica sorrentina. 
  • Camillo, benché sia nato a Vico Equense, ha la parlantina molto veloce e l’ironia da vero Napoletano, la sua filosofia è “no stress”, secondo lui chi viene all’Osteria deve godersi due ore in sua compagnia e in quella della buona cucina e del buon vino.

     

  • . Strutturalmente l’osteria si presenta come una torre in pietra risalente al 700. Le sale da pranzo principali sono due: una sala al coperto con 40 posti al piano terra e un’altra in terrazza, all’ultimo piano, con 50 posti al coperto e 20 esterni. In più, c’è un ampio cortile all’entrata con altri tavoli. 
  • Camillo professa di servire una cucina tipica, semplice, genuina e del territorio. Il menù cambia ogni mese, infatti Camillo riesce a proporre 12 menù all’anno. In questo periodo i piatti di stagione sono: “pasta e piselli, i paccheri con le favette, la genovese tipo condimento per la pasta a base di cipolle cotte per più ore, i calamari locali, i gamberetti…”
  • Il pomodoro, principe della cucina sorrentina, viene usato in piatti sia freschi come l’insalata, che in sughi della tradizione, con cottura lenta e le braciole di carne, sia nei piatti di pesce.

     

  • Con la sua ironia, Camillo ci ha raccontato che nella sala da pranzo interna c’è uno schermo che mostra il lavoro della cucina. Camillo ha infatti messo delle telecamere che mostrano il lavoro della cucina per emulare Master Chef.

     

  • La Marinella di M auro D'Esposito è stato incoronato come il migliore ristorante di cucina di terra e di mare della penisola sorrentina.
  • La Marinella di M auro D'Esposito è stato incoronato come il migliore ristorante di cucina di terra e di mare della penisola sorrentina.
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Nella terza puntata di 4 Ristoranti Estate , Alessandro Borghese  ci ha portato alla scoperta dei meravigliosi paesaggi della penisola sorrentina , alla ricerca del miglior ristorante di cucina di terra e di mare. Si sono sfidati Claudia Majello, titolare del ristorante Il Verricello, Emidia Cacace, responsabile di sala e dell'aministrazione della Trattoria da Emilia, Mauro D'Esposito, titolare del ristorante La Marinella e Camillo Sorrentino, titolare e cuoco dell'Osteria Torre Ferano. Il titolo di migliore ristorante è andato al ristorante La Marinella di Mauro D'Esposito. Nell'attesa del prossimo appuntamento, giovedì 12 luglio alle 21.15 su Sky Uno , sfoglia la gallery e rivivi i momenti più divertenti della seconda puntata.