Alessandro Borghese 4 Ristoranti: le anticipazioni della puntata nella Riviera di Ulisse

Quarta nuova tappa con i nuovi episodi di Alessandro Borghese 4 Ristoranti: siamo pronti a scoprire la suggestiva Riviera di Ulisse. Chef Borghese è alla ricerca del miglior ristorante gestito da marito e moglie della Riviera di Ulisse. Tutti i martedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455

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Tutto è pronto per la quarta tappa di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, la produzione originale Sky realizzata DRYMEDIA in onda martedì 15 ottobre, su Sky, vede protagonista la Riviera di Ulisse, un territorio storico e culturale di borghi e paesi della Riviera della Maga Circe. Questo tratto della costa laziale si estende da San Felice Circeo al Golfo di Gaeta, ed è un vero e proprio gioiello. Acque trasparenti, promontori rocciosi, atmosfere romantiche e il cosiddetto pesce povero, conquistano i visitatori e gli amanti della buona cucina. 

A contendersi la vittoria sono: Bistrot 23 di Andrea Casale, Ricciola Saracena di Silvia Mazzone, La Tana degli Artisti di Rossella Errigo e Lacocina di Massimo Popolla. Solo il migliore potrà aggiudicarsi il titolo di miglior ristorante gestito da marito e moglie della Riviera di Ulisse. La sfida tra i ristoratori verterà sul pesce locale, in particolar modo sull’alice, considerato pesce povero eppure ricco di sapore e qualità nutrizionali.

Dopo la tappa laziale, il viaggio culinario di Alessandro Borghese alla ricerca dei migliori ristoranti d’Italia prosegue in alcune delle zone più rinomate della Penisola: da Firenze a Palermo passando per la splendida Isola d’Elba.

I RISTORANTI DELLA QUARTA PUNTATA

Bistrot 23 (Sabaudia): titolare e chef del ristorante è Andrea (33 anni), mentre la compagna Marta gestisce la sala. Nato nel 2017, il Bistrot 23 deve il suo nome al fatto che il 23 è un numero fortunato e ricorrente nella loro famiglia. La location del Bistrot 23 è giovanile, curata nel dettaglio con toni chiari in contrasto con i colori caldi della mise en place. All’esterno, la clientela è accolta da un gazebo molto curato, mentre all’interno il ristorante ha più le sembianze di un bar. La cucina del Bistrot 23 è piuttosto tradizionale e genuina, ed alcuni piatti sono il frutto della fantasia e della creatività di Andrea. Uno su tutti è la sua rivisitazione della Cacio e Pepe: un bauletto di pasta cotta nel brodo di ombrina ripieno di ricotta, pecorino e parmigiano, servita su un carpaccio di ombrina. 

Ricciola Saracena (Sperlonga): Silvia è la titolare e chef del ristorante, mentre Marco è il responsabile di sala e vini. Innamorati degli scorci che offre la città e degli antichi vicoletti, Silvia e Marco hanno aperto il Ricciola Saracena tre anni fa, in una location suggestiva incastonata in uno splendido vicolo vista mare e che ricorda molto i colori delle casette della Grecia. In passato, il ristorante era un frantoio: per questo motivo gli arredi sono fatti con materiali di recupero, dalle assi di legno alle botti al posto dei tavoli. La cucina è tradizionale, i piatti sono semplici e legati al territorio e al pesce di mare: Ravioli di ricotta di bufala con pomodorini gialli e colatura di alici di Anzio, Pesce spada con caponatina di melanzane. 

La Tana degli Artisti (Terracina): Rossella e Mario sono gli “artisti” del ristorante: lei è la cuoca, mentre il marito è il titolare e gestisce la sala. I due coniugi hanno aperto La Tana degli Artisti nel 2009, uniti dalla passione e dalla voglia di creare un posto accogliente, con una cucina che rappresentasse le idee e la creatività di Rossella. Nell’antichità, il loro ristorante era un vecchio porto romano, ed è per questo motivo che la location è piuttosto caratteristica: all’interno, vi è un pavimento del 324 A.C e le mura hanno pietre a vista. 

Lacocina di Popolla (Gaeta): Massimo è titolare e cuoco, mentre Anna gestisce la sala de Lacocina di Popolla. Aperto 9 anni fa, il ristorante si trova nella piazzetta di Gaeta, zona un tempo frequentata da persone poco affidabili e riqualificata grazie al ristorante. La location de Lacocina di Popolla è assolutamente classica, con cucina a vista ed una sala e un dehors piuttosto ampi. All’interno, completano l’arredo pietre a vista e oggetti antichi appesi alle pareti. La cucina di Massimo è genuina e verace: il pesce è il piatto principale, abbinato molto spesso a verdure e legumi, ad esempio il baccalà pastellato con la scarola. 

Official partner di questa edizione sono: Axa Assicurazioni, Gruppo Inbev brand Leffe, Gruppo PSA con brand Peugeot.