Alessandro Borghese, il menù di Sanremo: il festival a tavola

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Alessandro Borghese

Anche Alessandro Borghese con i suoi 4 Ristoranti sbarca in Liguria nella settimana del Festival di Sanremo. Non perdere Alessandro Borghese 4 Ristoranti S.5, in prima tv assoluta, tutti i martedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11. Continua a leggere e scopri il menù sanremese proposto dallo chef Borghese

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La celebre Riviera dei Fiori è una zona caratterizzata non solo dal sole, dagli incantevoli borghi (tra i più belli d'Italia), dal mare, da una lunga tradizione musicale e dalla movida del Festival della Canzone Italiana, ma soprattutto da antiche ricette tramandate di generazione in generazione.

Tra vigneti, ulivi e distese di cedri, lo chef Alessandro Borgehse ci porta alla scoperta della gustosa cucina sanremese. Durante il Festival della Canzone Italiana è possibile assaggiare le prelibatezze tipiche di questo fazzoletto di terra profumato. “Cucinare è il modo di comunicare, il mio strumento di creatività. La mia cucina, inventiva e generosa, soddisfa con gusto i palati di chi ama le cose ricercate, ma non vuole rinunciare alla tradizione. Cucinare è un atto d’amore" rivela Borghese che, in occasione del Festival di Sanremo, ha pensato un menù ad hoc per rappresentare ed esprimere i sapori tipici della cucina ligure. 

IL MENU' SANREMESE DI ALESSANDRO BORGHESE

-La Torta Verde

Un classico spuntino o merenda da passeggio capace di esaltare la verdura e le erbe fresche che in queste zone, racchiuse tra i monti e il mare, hanno un sapore unico.

-Brandacujun di stoccafisso

Un delicato mantecato atipico sanremasco con una storia simpatica. La storia e le leggende molte volte si “mescolano” proprio come nella ricetta originale del brandacujun. È anche questo il fascino della cucina. Il mito vuole che i marinai mettessero a cuocere in una pentola stoccafisso e patate, gli unici alimenti che avevano a disposizione nelle loro barche. Il mare mosso e i marinai che tenevano ferma la pentola tra le loro gambe hanno fatto il resto! Il nome dialettale di questo piatto deriva dal verbo “brandare” che in provenzale antico vuol dire scuotere.

-Coniglio alla ligure con olive e Vermentino

Per esaltare le carni delicate e il sapore legato alle nonne.

-Latte fritto

Sfiziose frittelle al latte con pan grattato, uova e zucchero.

Ma la cucina sanremese offre menù ricchi di piatti in grado di valorizzare la grande tradizione culinaria del territorio partendo dal suo rinomato gambero, il gambero rosso di Sanremo, il gioiello della pesca ligure, prelibato crostaceo pescato esclusivamente nelle acque della Città dei Fiori, di colore rosso acceso e dalla polpa saporita; le pomate secche, pomodorini messi a seccare al sole e conditi con olio e sale; i friscioi, le biete fritte in pastella; la sardenaria o sardenea, una "pizza" farcita con un sugo fatto con pomodoro, cipolla tritata, acciughe, origano, olive taggiasche, capperi e spicchi d’aglio; i barbagiuai, ravioli fritti ripieni di zucca e formaggio; e la stroscia di Pietrabruna, un tipico dolce della provincia, caratterizzato dal gusto dell’olio di taggiasca ma anche dall’aromatizzazione al limone e alle erbe, che non va mai tagliato ma spezzato con le mani (da qui il nome della torta, "strosciare" in ligure significa "spezzare").