Osteria Arcadia, Delta del Po: 4 cose da sapere

Inserire immagine
Pamela Veronese proprietaria dell'Osteria Arcadia

Il tema della seconda puntata è stato il miglior ristorante di cucina di laguna del Delta del Po veneto. La ristoratrice, amante del proprio territorio, che ha vinto il titolo è stata Pamela Veronese, proprietaria del ristorante Arcadia. Non perdere Alessandro Borghese 4 Ristoranti S.5, in Prima Tv Assoluta tutti i martedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11

Vai allo Speciale di 4 Ristoranti

Osteria Arcadia

Location: osteria tipica a due passi dal Po

Conto: 40 €

Servizio: familiare, ma curato

Menù: tipico tradizionale, veneto

L'Osteria Arcadia è una piccola realtà di famiglia che si trova a Porto Tolle in provincia di Rovigo. Il ristorante è arredato come se fosse casa Veronesi. Ha venticinque posti a sedere e lo stile è senz’altro rustico. L’atmosfera che si respira è quella di essere accolti in una dimora come degli ospiti graditi. Pur non affacciandosi direttamente sull’acqua, il ristorante si trova appena sotto l’argine del Po di Gnocca e ricorda l’atmosfera tipica dei piccoli paesini della zona del Delta.

Pamela Veronese, 46 anni, è la titolare e responsabile di sala nel ristorante di famiglia Osteria Arcadia, che prende il nome dalla mamma di Pamela, la cuoca del ristorante. Il ristorante è il luogo in cui Pamela e la sua famiglia accolgono gli ospiti come fosse la loro casa. Pamela non ha tanti amici, “se ne ho si contano sulle dita di mezza mano”, perché a detta sua è troppo onesta e sincera.

Si definisce “diretta nel modo giusto”, nel senso che pensa di usare toni garbati, senza risparmiarsi mai nel dare un’opinione sincera. La cucina del ristorante è affidata ad Arcadia, con la supervisione costante di Pamela. Si cucinano piatti della tradizione, pasta fatta in casa, pesce fresco, prodotti di stagione. L’anguilla che utilizza è selvatica: nasce, vive e nuota in tutte la zona del Delta.

A detta di Pamela l’anguilla veneta è la migliore, non c’è paragone con quella di Comacchio “l’abbiamo presa una volta e l’abbiamo data alle galline”. Nel suo ristorante è lei il comandante: se un piatto non è come dice lei non esce. E’ talmente convinta del fatto suo che le critiche le prende e le rigira a suo favore. Con lo stesso spirito pensa di approcciarsi al programma: sarà una giocatrice sincera e schietta.