Maoji street food, Milano: 4 cose da sapere

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Angela è la proprietaria di Maoji, ristorante cinese

La sfida è tra quattro ristoratori. Ogni concorrente invita a cena gli altri tre accompagnati da Alessandro Borghese. Insieme valutano location, menù, servizio e conto, ma i voti di Borghese sono quelli determinanti per la scelta del vincitore. In attesa del prossimo appuntamento con Alessandro Borghese 4 Ristoranti, in Prima Tv Assoluta, tutti i martedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11, scopri di più sui ristoranti della prima puntata

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Maoji street food

Location: tipica e tradizionale

Conto: 100 € per 4 persone

Servizio: cordiale, veloce, simpatico ed efficiente

Menù: tipico della zona di Hunan, cibo cinese di strada

Entrare a Maoji street food è come percorrere una qualsiasi via della Cina degli anni '80/'90 dove si espira un'aria di casa e di tradizione, infatti, "molti cinesi ci fanno i complimenti perché è come andare a casa della nonna". Alle pareti sono tanti i richiami simbolici alla cultura cinese che fanno parte dell'arredamento. Lo stile è semplice, ma osteria moderna.

La titolare è l'iperattiva Lei Hai Zhen, detta "Angela", insieme a una socia. Angela ci tiene molto a far conoscere agli italiani un altro tipo di cucina cinese. E' una ragazza giovane, frizzante, simpatica e solare. 

Il Capodanno in Cina è una festività molto sentita, la tavola dev'essere ricca e abbondante, le portate devono essere poste al centro del tavolo tutte insieme e la condivisione è fondamentale. I piatti tipici che non possono mai mancare sono: il pesce cotto, i ravioli, il riso e tante altre pietanze tipiche. L'importante è pasteggiare a grappa "così sei più contento". 

La tavola è più elegante del solito, non può mai mancare il colore rosso e le donne amano indossare i kimoni. Gli addobbi saranno lanterne rosse. A mezzanotte, dopo il brindisi, si fanno volare le lanterne con all'interno un piccolo desiderio.