4 Ristoranti Estate, anticipazioni terza puntata: Borghese a Sorrento

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Giovedì 5 luglio la puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti Estate è dedicata alla penisola Sorrentina con i suoi meravigliosi scorci marittimi. Chef Borghese si è recato lì per cercare il miglior ristorante di cucina di terra e di mare. I ristoranti protagonisti del secondo appuntamento sono il Verricello, la Trattoria da Emilia, La Marinella e l'Osteria Torre Ferano. Di seguito alcune informazioni sui ristoranti.

Ritorna Alessandro Borghese con 4 Ristoranti Estate, lo show dove quattro ristoratori di una stessa zona si sfidano per stabilire chi tra di loro è il migliore in una determinata categoria. Ogni ristoratore invita a cena gli altri 3 ristoratori che, accompagnati da chef Borghese, commentano e votano con un punteggio da 0 a 10 per location, menu, servizio e conto. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, il titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività. Ogni cena è preceduta dalla scrupolosa ispezione di chef Borghese della cucina del ristorante. Mentre, nel corso della cena, si concentra sul personale di sala, che mette alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Solo alla fine scopriamo il giudizio di chef Borghese che con i suoi voti può confermare o ribaltare l’intera classifica che incorona il migliore ristorante della puntata. Ed inoltre Alessandro ha a disposizione un bonus di 5 punti che gli permette di giudicare un elemento in più e che rende la sfida ancora più imprevedibile.

Nella terza puntata Alessandro Borghese si reca a Sorrento alla ricerca del miglior ristorante  di cucina di terra e di mare. Nelle puntate successive Alessandro Borghese 4 Ristoranti fa tappa in altre affascinanti località di villeggiatura d’Italia:  Padova, Sardegna e Parco del Pollino.

IL VERRICELLO

Il ristorante Il Verricello si trova a pochi metri dal mare e per Claudia Majello, la titolare, la posizione del locale rappresenta il loro vero punto di forza. Lei stessa dichiara: “Quando il mare è agitato le tovaglie si bagnano con la salsedine…qui assistiamo ad alcuni tramonti che sono diversi tutte le sere”. Il locale può essere definito una “taverna di mare” perché lavora esclusivamente con il pescato del giorno. La titolare ritiene che il cavallo di battaglia dello chef Giancarlo (che è anche suo marito) siano i polipetti alla luciana, afferma “Un piatto semplice, ma che nessuno riesce a cucinare così bene come mio marito”. Un altro pezzo forte sono le alici ripiene di mozzarella o provola, fritte con particolare abilità. Qui infatti si degustano piatti semplici, ma eseguiti con grande maestria. Per Claudia è poi impossibile non servire un primo piatto con il pomodorino locale, o comunque pietanze che non tengano conto dell’olio, del limone o della treccia: prodotti, questi, tipicamente sorrentini.

LOCATION: sul mare

CONTO: 30/35 euro

SERVIZIO: vulcanico

MENU’: di mare, tipico

 

LA MARINELLA

La cucina de La Marinella rispecchia il territorio, ma non solo. C’è un menu preciso di mare, ma Mauro D’Esposito, il titolare e responsabile di sala, cerca sempre di assecondare le esigenze del cliente. “Chiunque esso sia, per noi è un re! Se ce la chiedono facciamo anche la Carbonara…poi però la facciamo pagare un sacco di soldi perché è un fuori menu”. Le portate sono impiattate con un certo stile e belle alla vista.

Il ristorante si trova all’interno di uno stabilimento balneare arroccato sulla costa. All’interno della sala c’è una parete di roccia. Il locale si affaccia sul mare aperto. Particolare la mise en place, con runner incrociati al posto delle classiche tovaglie e bicchieri per l’acqua colorati.

LOCATION: incastonata nella roccia

CONTO: 40/50 euro

SERVIZIO: attento

MENU’: sorrentino, ma anche internazionale

 

OSTERIA TORRE FERANO

Il ristorante si trova a Torre Ferano, una piccola frazione di Vico Equense, in collina, con affaccio panoramico sul mare. Secondo Camillo Sorrentino, titolare e cuoco, “è un locale tipico della penisola”, “un’osteria semplice al 100%” e questo è il suo punto di forza. Strutturalmente l’osteria si presenta come una torre in pietra risalente al 700. Le sale da pranzo principali sono due: una sala al coperto con 40 posti al piano terra e un’altra in terrazza, all’ultimo piano, con 50 posti al coperto e 20 esterni. In più, c’è un ampio cortile all’entrata con altri tavoli.

Nella sala da pranzo interna c’è uno schermo che mostra il lavoro della cucina. Camillo ha infatti messo delle telecamere per emulare Master Chef. La cucina è tipica, semplice, genuina e del territorio. Il menù cambia ogni mese. In questo periodo i piatti di stagione sono: “pasta e piselli, i paccheri con le favette, la genovese tipo condimento per la pasta a base di cipolle cotte per più ore, i calamari locali, i gamberetti…”. Il pomodoro, principe della cucina sorrentina, viene usato in piatti sia freschi come l’insalata, che in sughi della tradizione, con cottura lenta e le braciole di carne, sia nei piatti di pesce.

 

TRATTORIA DA EMILIA

Il ristorante propone molte pietanze di pesce tradizionali, in porzioni abbondante e impiattate in maniera casalinga: proprio da trattoria. Il ristorante si trova a Marina grande, un antico borgo di pescatori e marinai. La trattoria è una palafitta sull’acqua. La vista di fronte è da cartolina.

La cucina è specializzata nella preparazione di piatti semplici, tradizionali, con porzioni abbondanti e saporite. Sul menu si trovano piatti di terra e di mare, ma la specialità è l’antipasto della casa con la traccia e le melanzane sott’olio e alla griglia. Non mancano poi le portate di pesce classiche come gli spaghetti alle vongole, gli gnocchi alle vongole e la frittura di paranza e i frutti di mare serviti in grandi quantità. I prodotti qui sono locali e tutto è legato alla tradizione casereccia di mare. Pur mettendo il pesce in primo piano, non mancano mai pomodori, mozzarella ed olio locale.

LOCATION: casereccia

CONTO: 40 euro

SERVIZIO: famigliare

MENU’: tradizionale e innovativo nella forma