4 Ristoranti, tra evoluzione e tradizione all'Evo Ristorante

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Nella settima puntata dello show cooking di Sky Uno, Alessandro Borghese arriva in Puglia e fa tappa ad Alberobello dove mette alla prova la cucina “evoluta” di Gianvito Matarrese e del suo locale

Nel centro storico di Alberobello, nella provincia metropolitana di Bari, sorge il Ristorante “Evo”. Il locale gestito da Gianvito Matarrese nella settima puntata di “Quattro Ristoranti - Estate” è in competizione per la palma di miglior cucina nei trulli della Puglia. Per convincere Alessandro Borghese si punta su un menù che trae ispirazione dalla tradizione e dal territorio, ma si evolve rivisitando questi capisaldi in chiave moderna.


Evo come evoluzione ma anche come Olio extra vergine

La filosofia di “Evo Ristorante” è tutta racchiusa nel nome che richiama il concetto di evoluzione, ma è allo stesso tempo acronimo di una delle eccellenze pugliesi più famose al mondo: l’olio Extra Vergine d’Oliva. In tre lettere Gianvito ha così riassunto l’essenza di una cucina che parte dalle specialità della sua terra, ma la rinnova costantemente. L’elemento base è dunque la tradizione: gli ingredienti tipici pugliesi come il pomodoro, la stracciatella o le cime di rapa restano protagonisti del menu, tuttavia vengono riscoperti con l’inserto di elementi esotici (come il mango) oppure in ricette rivisitate con fantasia. Il resto lo fa la location: nessun trucco, nessun inganno, solo l’incantesimo derivato da un luogo che risplende di magia, in cui Alessandro Borghese e gli altri ristoratori pugliesi in gara hanno modo di sperimentare l’ospitalità di casa Matarrese. Il ristorante Evo è composto da tre trulli e una stalla, quest’ultima allestita a ristorante, cui si aggiunge un ampio spazio esterno con un gazebo in pietra e travi in legno, ideale per la stagione estiva. Pochi coperti, ma di qualità.


Prendi l’arte e mettila… ovunque

Nelle sale interne il Ristorante ospita anche delle esposizioni temporanee di quadri, queste collezioni cambiano ogni tre-quattro mesi, esattamente come il menu, sempre attento alla stagionalità dei prodotti serviti. Tra le specialità più apprezzate della sua cucina si possono annoverare l’Orecchione XXL preparato con pesto di pistacchio, verdura di stagione, speck, cacio e ricotta. Ma anche la tipica bombetta pugliese, realizzata con una fetta di capocollo ad avvolgere il formaggio al prezzemolo, il tutto glassato con miele all’arancia rossa e una salsa di caffé e pomodoro preparata in casa. Non avendo una lista delle portate fisse  elencare tutti i piatti forti della casa diventerebbe un’impresa proibitiva. Con un’unica certezza valida sempre: se dopo il percorso culinario offerto da Gianvito avrete ancora fame, nessun problema, ad aspettarvi ci sono i dolci di mamma Margherita, la regina della pasticceria.

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